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Botti di Natale, l'ordinanza è un flop (annunciato): i baresi ignorano il divieto. E i controlli?

Largamente disatteso il provvedimento che vieta vendita e utilizzo di petardi e fuochi pirotecnici. Pioggia di segnalazioni sulla bacheca Fb del sindaco: "Dove sono i controlli?". E non è andata meglio neppure per l'ordinanza emanata per 'regolamentare' la movida: in centro le solite scene di bottiglie e rifiuti abbandonati ovunque

Niente botti allo scoccare della mezzanotte di Natale? Anche quest'anno, com'era prevedibile, il divieto è rimasto solo sulla carta. Dalle periferie al centro, l'ordinanza 'anti-botti' del sindaco Decaro è stata largamente disattesa. Il copione andato in scena, insomma, è stato lo stesso degli scorsi anni. Il provvedimento del prima cittadino, accompagnato da appelli "alla responsabilità e alla cautela", è stato ignorato da molti baresi. Già dalla mattinata di ieri, puntuali, sono comparsi in giro per la città i vari banchetti improvvisati per la vendita di petardi e fuochi d'artificio, fatti esplodere, altrettanto puntualmente, all'arrivo della mezzanotte, quando non già nel pomeriggio. 

Sulla bacheca Facebook del sindaco Decaro, una pioggia di segnalazioni da parte dei cittadini. Spesso accompagnate dalla stessa domanda: dov'erano i controlli che avrebbero dovuto garantire il rispetto del divieto? Già, i controlli. Il sindaco ne aveva annunciati anche di 'preventivi', per contrastare la vendita dei botti. Ma ci sono stati davvero? E quali sono stati i risultati? 

Quello che è certo, è che i 'botti' ci sono stati. Anche se, fortunatamente, almeno quest'anno l'uso di petardi e fuochi pirotecnici sembra non aver causato feriti gravi. I pronto soccorsi dei tre ospedali cittadini, infatti, non avrebbero registrato alcun intervento per lesioni riconducibili all'uso di materiale pirotecnico. 

Antonia Strisciuglio dillo con una foto-2-2E' stata invece una notte di intenso lavoro per i vigili del fuoco. Numerosi, soprattutto dalla mezzanotte in poi, gli interventi per incendi di cassonetti, in diverse zone della città ma in particolare nei quartieri Libertà e San Paolo. Richieste di intervento sono arrivate anche per alcuni incendi di autovetture - un episodio si è verificato anche in pieno centro, in via Principe Amedeo, e sarebbe stato causato proprio da un petardo. In un caso, i vigili del fuoco sono intervenuti anche per domare un incendio all'interno di un'abitazione al quartiere Carrassi.

Sempre sotto il profilo dei divieti, per molti aspetti si è rivelata inutile anche l'altra ordinanza, quella emanata con l'obiettivo di 'regolamentare' la movida nei giorni delle feste. Tra i divieti previsti, quello di somministrare bevande da asporto in bottiglie di vetro, di abbandonare rifiuti in strada, e di vendere in maniera ambulante (e non autorizzata) cibi e berifiuti-7-3vande. E invece, in barba ai divieti previsti, in centro non sono mancate le 'ordinarie' scene di inciviltà, tra tappeti di bottiglie vuote e rifiuti abbandonati qua e là.

Bisognerà invece attendere i prossimi giorni per capire quali saranno gli effetti di un'altra ordinanza, quella relativa al divieto di gettare i rifiuti indifferenziati durante questi giorni di festa. Per limitare i disagi, il sindaco ha consentito in deroga che la spazzatura possa essere conferita anche oggi, 25 dicembre, ma il divieto resta in vigore per i giorni del 26 e 27 dicembre. Il Comune ha promesso anche controlli serrati e multe per i trasgressori, mentre sono ancora tanti i baresi 'allergici' alla raccolta differenziata. Il divieto sarà rispettato? E le sanzioni annunciate ci saranno? Da domani si vedrà.

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