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Caldo, scarafaggi e topi: l'estate impossibile dei detenuti baresi

Il sindacato di polizia penitenziaria denuncia l'emergenza igienico-sanitaria in cui versa la casa circondariale del capoluogo

Aria irrespirabile, blatte e topi che circolano indisturbati: nelle carceri baresi, con l'arrivo dell'estate, si aggrava l'emergenza igienico-sanitaria. La denuncia arriva dal Coordinamento Sindacale Penitenziario in un appello alle istituzioni attraverso le numerose segnalazioni giunte dai dipendenti di polizia carceraria e dagli stessi detenuti: "Emergerebbe - afferma il segretario generale Domenico Mastrulli - una carenza dei necessari controlli sanitari ispettivi da parte della Asl nei reparti detentivi, per la vetusta situazione degli immobili. La presenza di piante ed alberi secolari, inoltre,  attira insetti, scarafaggi e topi".

Se ci aggiungiamo anche le prime giornate di caldo vissute nelle scorse settimane ci si può rendere conto delle difficili condizioni in cui versani i detenuti: "In mancanza di provvedimenti - prevede Marzulli - la situazione non potà che peggiorare durante i mesi di luglio e agosto. Occorre ripristinre - chiede - gli inteventi periodici di bonicica che venivano effettuati nel passato. Serve anche - conclude - spurgare le fogne anche in previsione delle piogge autunnali, quando, proprio per le carenze manutentive, le acque meteoriche danno luogo a veru e propri torrenti in piena".

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