'Fornelli Biomediterranei', progetto per i ragazzi detenuti: "Reinserirli nel mondo lavorativo"

Si è concluso il percorso formativo destinato ai giovani dell'istituto penale barese attraverso un corso da operatori per approvigionamento della cucina conservazione, trattamento delle materie prime e preparazione di pasti

Un corso destinato a 10 ragazzi detenuti nel carcere minorile di Bari, per diventare operatori "per l’approvvigionamento della cucina, la conservazione e trattamento delle materie prime e la preparazione di pasti": è il risultato del progetto 'Fornelli Biomediterranei', realizzato dall'ente di formazione Abap in collaborazione con Regione Puglia, Comune di Bari e Stati generali delle Donne, con l'obiettivo di dare un futuro socio-lavorativo ai giovani dell'istituto penale. Il percorso formativo si è snodato attraverso 320 ore di lezioni pratiche e teoriche su sicurezza del lavoro, igiene e sicurezza alimentare, merceologia degli alimenti, sistemi di autocontrollo Haccp, tecniche di conservazione e di cottura, gestione e approvvigionamento della dispensa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Questo progetto ci permette di raggiungere molteplici obiettivi – ha dichiarato l'assessore comunale allo Sviluppo Economico Carla Palone -: sostenere il diritto alla formazione dei ragazzi detenuti, migliorare la qualità della loro detenzione e provare a insegnare loro un mestiere con la convinzione che sia compito delle istituzioni offrire ai nostri ragazzi, tutti, anche chi ha commesso un errore, una possibilità di riscatto e di costruzione di una vita onesta. Siamo consapevoli che questo sia solo un sassolino nello stagno ma siamo altrettanto fortemente convinti che orientare questi ragazzi ad una professione sia lo strumento educativo e di welfare attivo che il Comune possa mettere in campo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparse da ieri a Bari: ritrovate le due ragazzine di 15 anni

  • Piccioni su balconi e grondaie: i sistemi per allontanarli da casa

  • Uccide fidanzato della ex, accoltella la ragazza e il padre della vittima. arrestato 26enne a Bitetto

  • Pestato brutalmente per strada, morto dopo due giorni di agonia in ospedale. arrestato pregiudicato al San Paolo

  • Scomparse due ragazzine baresi di 15 anni, l'appello: "Non abbiamo più notizie di Asia e Chiara"

  • Operatrice positiva al Covid, chiude asilo nido a Bari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BariToday è in caricamento