Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Restano semivuote le terapie intensive pugliesi Covid: tasso di occupazione stabile al 2%

Il livello di riempimento ospedaliero, dopo l'ultimo decreto del Governo di pochi giorni fa, è diventato decisivo ai fini del passaggio dalla zona bianca, quella con meno restrizioni, alle altre, ovvero, la gialla, l'arancione e la rossa, che scatteranno in caso di raggiungimento di quote più preoccupanti

Resta ferma al 2% l'occupazione delle terapie intensive Covid in Puglia, secondo i dati dell'Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) relativi al 25 luglio. Il dato è in linea con la media nazionale. Per quanto riguarda i reparti ordinari Covid, invece, il riempimento è al 3%, stazionario rispetto al giorno precedente nonostante un aumento dei contagi nell'ultima settimana, di un punto superiore alla media nazionale. 

Il tasso di occupazione ospedaliero, dopo l'ultimo decreto del Governo di pochi giorni fa, è diventato decisivo ai fini del passaggio dalla zona bianca, quella con meno restrizioni, alle altre, ovvero, la gialla, l'arancione e la rossa, che scatteranno in caso di raggiungimento di quote più preoccupanti. In particolare, la zona gialla, oltre a un tasso d'incidenza di 50 casi su 100mila abitanti per settimana, sarà assegnata quando una regione supererà il 10% di occupazione delle terapie intensive e il 15% dei reparti ordinari.

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