Cronaca

Furti in appartamento, blitz a Libertà e Madonnella: fermate 25 persone

Controlli della polizia in cinque abitazioni. Recuperata numerosa refurtiva tra cui gioielli, pellicce, iPad, computer e telefonini. 25 persone, tutte di nazionalità georgiana, denunciate per ricettazione

Abitazioni private come depositi per gli oggetti rubati, in attesa che la refurtiva venisse spedita nei Paesi dell'Est o piazzata sul mercato locale attraverso la complicità di ricettatori baresi. E' quello che hanno scoperto gli uomini della Questura di Bari nel corso di un blitz nei quartieri Madonnella e Libertà teso a contrastare il fenomeno dei furti in appartamento. Un business consolidato, saldamente in mano alla criminalità georgiana, che spesso opera in collaborazione con una 'rete' di ricettatori locali, come già emerso nel corso di un'operazione compiuta dalla Polizia a settembre scorso.

Nel corso dei controlli svolti ieri, la Polizia ha fatto irruzione in cinque abitazioni di via Pascoli, via Principe Amedeo, via Ravanas e via Carulli, recuperando il bottino di mesi di attività dei topi di appartamento: gioielli e oggetti d'oro, pellicce, una decina di computer portatitili e IPad, orologi, macchine fotografiche e circa 5mila euro in contanti. Sono stati rinvenuti anche numerosi arnesi  da scasso e una macchina per riprodurre chiavi adulterine.

Venticinque in tutto le persone fermate e portate in Questura. Di queste nove sono donne, regolarmente residenti in Italia dove lavorano come badanti. Ventitrè persone sono state denunciate per ricettazione, mentre altre due, accusate di altri reati e sfuggite in precedenza alla cattura, sono state arrestate.

Le foto della refurtiva rinvenuta dalla Polizia saranno pubblicate sul sito della Questura di Bari per permettere ai legittimi proprietari di recuperare gli oggetti.

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