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Il Comune si mobilita per il caso Regeni: esposto striscione a Palazzo di Città

Mobilitazione sul caso del giovane ricercatore friulano torturato e ucciso in Egitto. Decaro: "La vicenda non cada nell'oblio. non servono verità di comodo"

Anche il Comune di Bari ha aderito, assieme ad altre istituzioni amministrative italiane, all'iniziativa di 'Amnesty International' e 'Repubblica' esponendo, sulla facciata di Palazzo di Città, uno striscione giallo con la scritta 'Verità per Giulio Regeni'. La mobilitazione, alla quale ha già preso parte la Regione Puglia, ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul caso del giovane ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto, in modo da far emergere i veri risvolti di un delitto oscuro e, al momento, senza responsabili.

“Abbiamo accolto da subito l’appello - commenta il sindaco Antonio Decaro - perché riteniamo sia doveroso non permettere che l’omicidio di un giovane studioso finisca nell’oblio o, peggio, collocato nel passato con versioni di comodo e non rispettose della verità e del diritto. Giulio Regeni e la sua famiglia meritano rispetto e dignità. Il nostro augurio è che, anche grazie a questa campagna che unisce istituzioni locali, università e luoghi di cultura, si possa fare piena luce su quanto accaduto”.

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