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Guida distratta e alta velocità: sulle strade pugliesi aumentano gli incidenti

Il report dell'Agenzia regionale per la Mobilità: nel 2016 crescono sinistri e numero di vittime. Tra le cause sempre più spesso imprudenza e distrazione: allarme sull'uso degli smartphone al volante

La cronaca degli ultimi giorni racconta la lunga di scia di sangue sulle strade della nostra provincia: quattro incidenti in meno di tre giorni, sette le vittime. Ma a lanciare l'allarme sull'aumento degli incidenti in tutta la regione sono i dati resi dall’AREM (Agenzia regionale per la Mobilità). Numeri riferiti al 2016, ma non per questo meno preoccupanti, soprattutto alla luce di quello che le cronache continuano a registrare ogni giorno. Nel 2016, in Puglia, il numero di incidenti con lesioni a persone è aumentato del 4,3% rispetto al 2015. Anche il numero dei morti è purtroppo aumentato del 9,5%, ed il numero dei feriti del 7,2%. Un preoccupante incremento, che si verifica dopo un decennio di costante riduzione degli incidenti  nelle nostra regione.

Velocità, distrazione, smartphone alla guida: le cause più frequenti

Ad allarmare ancor di più sono poi i dati relativi alle cause dei sinistri. In particolare, nel 2016 rispetto all’anno precedente, si è rilevato un netto incremento degli incidenti per “guida distratta” pari al 33,3%. L’aumento degli incidenti per eccesso di velocità è stato pari al 26,4% mentre per mancata precedenza l’incremento è stato del 12,7%. Tra i motivi di distrazione diventa sempre più preoccupante l’uso dei cellulari durante la guida. Se per gli impatti avvenuti in prossimità di incroci la causa individuata è nel 48,2% dei casi il mancato rispetto del segnale di stop o precedenza, sui tratti rettilinei il 40,8% dei sinistri è stato causato dall’eccesso di velocità, il 32,4% dei sinistri è stato causato dalla distrazione ed il 22,4% di sinistri è stato causato dalla presenza di improvviso ostacolo nella careggiata.

Incidenti: le strade più pericolose nel barese

Tra le strade più incidentate nell’area metropolitana di Bari figura la statale 16 (193 incidenti,7 decessi e 3371 feriti), la statale 100 (59 sinistri, 2 decessi e 108 feriti), la statale 96 6 (49 incidenti, 4 morti e 103 feriti) e la statale 172 (17 sinistri, 2 decessi e 28 feriti). Tra le strade provinciali, quelle in cui si sono registrati più incidenti sono state la SP. 231 (30 sinistri, 1 decesso e 56 feriti), la SP. 238 (29 sinistri, 3 decessi e 63 feriti), la SP. 236 (24 sinistri, 1 morto e 34 feriti), la SP. 106 (20 sinistri, 2 decessi e 38 feriti), la SP. 235 (19 sinistri, 2 decessi e 36 feriti) e la SP. 237 (17 sinistri, 2 decessi e 28 feriti).

La Regione: avanti con iniziative di sensibilizzazione

"L’analisi di dati così drammatici- sottolineano il presidente della Regione Emiliano e il vice Nunziante - portano a considerare la distrazione tra le principali cause di incidenti, insieme all’eccesso di velocità". "Il rapporto sull’incidentalità nel 2016 pubblicato dall’AREM, evidenzia come il fattore umano influisca sensibilmente sull’aumento degli incidenti e sulla mortalità ad essa legata. Quindi – continuano Presidente e Vice presidente - bisogna favorire gli interventi di messa in sicurezza delle strade ma, soprattutto, bisogna incidere sull’atteggiamento culturale della popolazione. "A tal fine- aggiunge Nunziante- l’Assessorato alla mobilità e l’Arem, hanno attivato iniziative tese a sensibilizzare la popolazione ad una maggiore consapevolezza dei rischi che si corrono guidando senza la necessaria attenzione. Ad aprile è stata promossa una campagna di comunicazione realizzata dalla Fondazione “Ciao Vinny” con un video spot dal titolo “Fermati un attimo e Pensa. Ama la vita e riempila di colore”. Inoltre proseguiranno, anche per l’anno scolastico 2017-2018, le attività di educazione alla sicurezza stradale rivolte a studenti della scuola secondaria con il progetto “La strada non è una giungla”, realizzato dall’Agenzia Regionale per la Mobilità in collaborazione con Direzione regionale Scolastica".
 

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