Venerdì, 23 Luglio 2021
Cronaca

Storie di disabilità: l'appello di Luisa, con la sclerosi e senza assistenza

La donna vive con 700 euro insieme al marito disoccupato e la figlia che sta per diventare mamma. In una lettera appello chiede aiuto

Vive con 700 euro al mese insieme al marito che qualche anno fa si è licenziato per assisterla. A raccontare in una lettera - appello le difficoltà che un disabile residente in Puglia è costretto ad affrontare ogni giorno  una donna di 38 anni affetta da sclerosi multipla, da anni sulla sedie a rotelle.

"Come posso farcela senza nessuna assistenza?": chiede Luisa Patruno, di Bari. "Sono stati presi tanti falsi invalidi e, a noi veri invalidi - racconta Luisa Patruno - non aumentano la pensione. Io faccio cateterismo intermittente 6-7 volte al giorno. Mi devono imboccare, mi devono lavare e questo è tutto". La donna, sposata con Giuseppe Del Carmelo, di 44 anni, e con una figlia, Elisabetta, di 20, che presto diventerà mamma, chiede un lavoro part-time per il marito. "Sempre - dice la donna - mi dicono che i fondi non ci sono per noi invalidi, chi ci assiste? con 700 euro mensili come potremmo farcela?". "Io - continua la donna - vorrei vivere con la mia famiglia dignitosamente". La donna riferisce anche di aver avuto incontri con politici e con il presidente della circoscrizione "i quali - racconta - mi hanno promesso assistenza dalle 8 del mattino alle 20 e un lavoro part-time per mio marito ma non hanno dato niente".


Il commento del vice presidente del circolo Acli-Dalfino di Bari Michele Fanelli: "L'attuale situazione economica nazionale e locale, sta penalizzando i poveri cittadini che vivono una situazione di disagio e di disabilità sociale di estrema difficoltà". "Nella nostra città - aggiunge - ci sono casi disperati di disabili, che non ricevono l'aiuto e l'assistenza necessaria per poter andare avanti".

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