Cronaca

Ferrovie Sud Est: chiesto il processo per truffa aggravata a carico di 7 persone

I fatti si riferiscono ad un periodo compreso tra il 2006 e il 2012, quando furono acquistate 52 carrozze per una spesa di 93 milioni, 27 delle quali pagate al doppio del prezzo di mercato

La società "Ferrovie Sud Est e Servizi Automobilistici Srl" e altre sette persone per cui la Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio, rischiano di essere processate per truffa aggravata transnazionale nell'ambito delle presunte frodi per l’acquisto di 52 vagoni (27 nuovi e 25 ristrutturati). I fatti a cui si riferisce il pm Isabella GInefra si riferiscono al periodo compreso fra il 2006 e il 2012.


Nello specifico la prima truffa si riferisce all’acquisto di 27 vagoni nuovi dalla società polacca Pesa, per un costo totale di 93 milioni di euro (interamente finanziati dalla Regione Puglia). Secondo la Procura la truffa consisterebbe nell’aver incluso nel costo rimborsato 12 milioni di euro di provvigioni sulle vendite pagati da Pesa alla società Varsa. La seconda truffa riguarderebbe invece l’acquisto di ulteriori 25 carrozze ristrutturate dalla società, pagate 22 milioni 500mila euro, un valore ritenuto 'fuori mercato' dalla procura barese.

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