Mercoledì, 23 Giugno 2021
Economia

Bollette dell'acqua rimborsate alle famiglie meno abbienti: domande fino al 27 dicembre per il 'Bonus idrico'

Per il triennio 2015-2017 sono stati stanziati sei milioni di euro da Aqp, Aip, Anci e Regione Puglia. Ecco chi può fare domanda per la misura

Sei milioni di euro per pagare le bollette dei consumi idrici della famiglie meno abbienti in Puglia. La cifra stanziata per il triennio 2015-2017 da Acquedotto Pugliese a livello regionale vuole essere una gesto solidale per coloro che hanno difficoltà a gestire i pagamenti delle bollette, ora in parte rimborsabili grazie al 'Bonus idrico'. 

Chi può accedere al bonus

Della misura potranno beneficiare anche quest’anno i residenti nella Regione Puglia e utenti intestatari di una fornitura idrica individuale o condominiale. Per ottenere il rimborso delle bollette si può presentare apposita domanda sino al 27 dicembre - relativa ai consumi del 2016 - sull'apposito sito e via telefono al numero verde  800.660.860.

Possono presentare istanza tutti i cittadini residenti in Puglia che hanno usufruito di un bonus elettrico per una fornitura localizzata nella Regione Puglia nel 2016. Per poter accedere al bonus bisogna avere un ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro, mentre le famiglie con più di quattro figli a carico e/o con disagio fisico devono avere un ISEE uguale o inferiore a 20mila euro. Per poter usufruire dell'agevolazione non devono sussistere situazioni di morosità nel pagamento delle fatture. Per presentare la domanda di bonus idrico occorre avere a disposizione il codice POD della fornitura elettrica, per la quale è stata ottenuta un’agevolazione di tariffa elettrica nel 2016; la data di nascita dell'intestatario della fornitura elettrica o, in alternativa, il codice fiscale; il codice cliente ed il numero contratto dell'attuale fornitura idrica AQP.

I soggetti beneficiari del bonus idrico riceveranno, tramite missiva, l’informazione circa l'avvenuta attribuzione del bonus ed il relativo ammontare che verrà accreditato direttamente in fattura. Sul portale del “Bonus Idrico Puglia” i cittadini potranno consultare lo stato della domanda inoltrata per verificarne l’evoluzione.

Giorgino: "Strumento di protezione sociale"

“Il bonus idrico si rivolge alle fasce deboli della popolazione che necessitano di maggiori tutele economiche. Uno strumento di protezione sociale -commenta il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, Nicola Giorgino- frutto dell’impegno congiunto messo in campo da Aip, Anci, Regione Puglia e Aqp, volto a conseguire risultati incisivi in favore delle utenze più bisognose”.
 
“Acqua e servizi sanitari fanno parte dei diritti primari fondamentali che vanno garantiti in un paese civile. Gli enti locali -prosegue il presidente
Anci Puglia, Domenico Vitto- devono avere attenzione particolare verso le fasce più svantaggiate delle proprie comunità”.
 
“La scritta "acqua bene comune" nel logo AQP -ha detto Nicola De Sanctis, presidente di Acquedotto Pugliese- trova una sua concreta attuazione nel bonus idrico a favore delle fasce meno abbienti. Il rimborso dei consumi a beneficio dei cittadini in condizioni di disagio conferma la sensibilità nei confronti di tutta la popolazione servita”.

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