Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

Cisl Fp Bari : "Non ci sono ancora le condizioni per sottoscrizione contratto integrativo Comune di Bari"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

"Riteniamo che non vi siano le condizioni necessarie per poter sottoscrivere integralmente l'accordo definitivo nonostante la Delegazione di parte pubblica abbia recepito alcune nostre proposte come quella di inserire la norma relativa all'incremento delle risorse derivanti dall'economie effettivamente realizzate a seguito della tanto auspicata e sollecitata adozione di piani triennali di razionalizzazione e riqualificazione della spesa, di riordino e ristrutturazione amministrativa, di semplificazione e digitalizzazione, di riduzione dei costi della politica e di funzionamento".

Sono queste le dichiarazioni rilasciate, venerdì scorso, dal Segretario Territoriale del CISL FP barese, Francesco Capodiferro, al termine dell'incontro conclusivo per la stipula del nuovo contratto integrativo del Comune di Bari le cui trattative si trascinavano ormai da oltre un anno e che rischiavano di rendere complicato il pagamento delle prestazioni già rese dalle lavoratrici e dai lavoratori comunali .

L' ipotesi sottoscritta solo da alcuni sindacati e da una minoranza di R.S.U. presenta aspetti di dubbia legittimità contrattuale e legislativa. Confonde il disagio con il rischio, lascia, volutamente, al libero arbitrio alcuni istituti quale quello della reperibilità, posizioni organizzative, specifiche responsabilità, progressioni economiche orizzontali, ecc., per i quali il CCNL demanda proprio al contratto decentrato il compito di individuare e fissare criteri e risorse.

Ma la goccia che ha fatto traboccare il bicchiere, continua nella sua dichiarazione Capodiferro è stata la decisione dell'amministrazione comunale di procedere anche per quest'anno ad attivare le procedure per le progressioni economiche nonostante sia cosciente che un provvedimento governativo del 2010 oltre a rendere tali iniziative inutili e dannose per i lavoratori ai fini economici, non comportando alcun vantaggio retributivo per i beneficiari, sottrae risorse dal Fondo destinato alle politiche dello sviluppo delle risorse umane e della produttività ovvero li toglie ai circa duemila dipendenti del comune. Basti immaginare che in soli due anni ha già sottratto somme per un ammontare complessivo di circa € 520.000,00 (cinquecentoventimila euro) cioè ogni dipendente ha perso mediamente circa 280 euro!

La CISL FP del capoluogo pugliese con grande senso di responsabilità nei confronti di quanti hanno già reso prestazioni lavorative durante tutto il 2013, si legge nella nota allegata alla ipotesi di contratto integrativo che ora passerà al vaglio dell'organismo di controllo contabile interno prima di approdare in Giunta, ha sottoscritto con riserva e si appresta a sottoporre al giudizio dei propri organi statutari la preintesa preannunciando nel contempo l'assunzione di iniziative forti, di denuncia e di protesta, per la modifica delle parti ritenute in contrasto e in violazione di Leggi e CCNL non escludendo la non sottoscrizione definitiva del Contratto integrativo decentrato del Comune di Bari ed il ricorso alla magistratura.

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