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Esplode la moka per il caffè: quando fare attenzione

Cosa sapere e come vigiliare

Uno degli ultimi episodi di cronaca ha riportato alla ribalta il tema degli incidenti domestici con utensili di uso quotidiano come la moka per il caffè: giovedì 6 aprile un'ex insegnante di 66 anni di Palermo di 66 anni ha perso la vita mentre si stava preparando il caffé. Fatale lo scoppio della moka utilizzata.

Ma perchè scoppia una moka e come stare attenti?

La moka è composta da tre elementi: la caldaia inferiore, dove si inserisce l'acqua, il filtro, dove va il caffé, e la camera superiore con un secondo filtro incorporato nel suo fondo. L'esplosione è sicuramente un evento raro, ma quando purtroppo accade è dovuto alla pressione e alla temperatura: due delle componenti che permettono al caffè di fuoriuscire dalla nostra moka.

La pressione gioca un ruolo importante: l'esplosione potrebbe avvenire nel caso in cui la pressione aumenti a livelli insostenibili e ciò può verificarsi, ad esempio, quando dimentichiamo di inserire l'acqua, quando il filtro è sporco e l'acqua non può scorrere o, al contrario, quando ne inseriamo troppa per la capienza della nostra caldaia (la parte inferiore della caffettiera) e tutto questo genera un aumento significativo di pressione. 

Anche una fonte di calore eccessiva tenderà ad aumentare la pressione in modo significativo o quando pressiamo troppo il caffé (o quando è macinato troppo fine) provocando incidenti di questo tipo.

Una moka può esplodere poi anche quando la valvola di sicurezza, ovvero quel dispositivo che serve a rilasciare la pressione in eccesso, non funziona correttamente. Se è danneggiata od ostruita, il rischio è che la pressione aumenti esponenzialmente portando al rischio di una possibile esplosione. 

Per ridurre i rischi di questo evento che, risulta comunque raro, è necessario prestare attenzione a pochi singoli accorgimenti. In primis è importante pulire ogni parte della moka, anche quella della valvola di sicurezza, per evitare ostruzioni.

L'aceto è un ottimo anti calcare naturale: lasciandolo per una notte al mattino si avrà un ottimo risultato. Bisogna poi non pressare troppo il caffé o usarne una tipologia che non sia macinata troppo finemente.

Infine bisogna sempre monitorare la macchina quando è sul fuoco.

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