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Zona rossa e spritz fatto in casa: la ricetta del cocktail più amato dai giovani (e non solo)

Un drink alcolico ideale per gli aperitivi

A Bari come nel resto d'Italia lo spritz è uno degli aperitivi più amati dai giovani, un drink perfetto, un cocktail alcolico che dal  Veneto si è diffuso ovunque. L'origine dello spritz è ricondotta all'usanza delle truppe dell'Impero austriaco di stanza nel Regno Lombardo-Veneto di allungare i vini locali, di elevata gradazione alcolica, con seltz o acqua frizzante. Da qui l'origine del nome, che deriva dal verbo tedesco austriaco spritzen, che significa "spruzzare", cioè compiere il gesto di allungare il vino con l'acqua frizzante.

Oggi vi proponiamo due ricette per lo spritz, la ricetta veneziana e quella internazionale. Ecco le due varianti.

Spritz, la ricetta veneziana

  • 1/3 di vino bianco secco o prosecco;

  • 1/3 di bitter (Aperol, Select, Campari);

  • 1/3 di acqua frizzante.

Il cocktail va versato in un tumbler, un bicchiere basso, tipicamente da cocktail, con una fetta di arancia.

Spritz, la ricetta internazionale

Un po' più selettiva, invece, la versione riconosciuta ufficialmente dalla IBA (Associazione internazionale dei barman), che prevede:

  • 1/3 di prosecco;

  • 1/3 di Aperol;

  • 1/3 di acqua frizzante o seltz.

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