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Bari-Ascoli 0-1 | Anno nuovo, amnesie vecchie: Zaza punisce i galletti

Un Bari ottimo dalla cintola in su sbatte ripetutamente sul portiere marchigiano Maurantonio e perde in casa contro l'Ascoli. A decidere il match un gol in avvio di Zaza, favorito dall'ennesima amnesia della retroguardia biancorossa

Claiton, principale artefice dell'errore che ha portato al gol decisivo di Zaza

Un Bari ottimo dalla cintola in su perde in modo incredibile in casa contro l'Ascoli dopo una gara dominata dai galletti. Gli ospiti sbancano il San Nicola grazie ad un gol di Zaza, favorito da una colossale amnesia della retroguardia biancorossa, e alle straordinarie parate di Maurantonio, vero uomo partita con almeno quattro prodigiosi interventi. Per il Bari ora, visti i risultati odierni, è piena zona playout.

IL MATCH - Il primo squillo del match arriva al quinto minuto quando Bellomo impegna Maurantonio con un destro dai trenta metri deviato in corner con la punta delle dita dal numero uno dell'Ascoli. Il Bari preme e cinque minuti dopo, nell'arco di trenta secondi, ha ben tre occasioni per sbloccare il risultato: al 10' Romizi lancia Tallo con l'attaccante ivoriano che calcia di destro in diagonale trovando la ribattuta di Maurantonio, il quale si ripete sul tap-in tentato da Caputo. L'azione prosegue e Defendi, dopo aver rubato palla in area di rigore marchigiana, calcia al volo di destro trovando nuovamente la straordinaria opposizione di Maurantonio che vola a chiudere in angolo. La sosta invernale sembra aver beneficiato ai galletti ma questo assioma si dimostra falso per la retroguardia biancorossa visto che al 15' una colossale dormita del pacchetto arretrato barese permette all'Ascoli di passare in vantaggio: su un lunghissimo lancio dalle retrovie, prima Claiton e poi Polenta bucano l'intervento di testa permettendo a Zaza di involarsi verso la porta di Lamanna, trafitto da un preciso diagonale rasoterra dell'attaccante marchigiano. Il Bari tenta subito di riportarsi in parità ma un minuto dopo i galletti rischiano nuovamente la frittata: su un corner a favore, Claiton regala palla a Zaza che si invola dalla sua trequarti in contropiede assieme a Feczesin. L'attaccante ungherese, servito dal compagno di squadra, prova a trafiggere nuovamente Lamanna sul primo palo ma questa volta il numero uno biancorosso ci arriva deviando in corner ed evitando il raddoppio ospite. Il Bari fa la partita ma, a differenza dei primi dieci minuti, non riesce più con continuità a impegnare Maurantonio e, anzi, l'Ascoli in contropiede rischia di diventare letale come al 41': Feczesin lancia in profondità Scalise il quale si ritrova solo a tu per tu con Lamanna. L'esterno marchigiano tenta lo scavino ma il numero uno biancorosso è bravo a rimanere in piedi fino alla fine deviando così in corner la sfera. Dopo lo spavento il Bari prova il forcing finale del primo tempo trovando sulla sua strada ancora una volta uno strepitoso Maurantonio il quale, al 43', respinge d'istinto una conclusione mancina di Caputo, ben servito da un'invenzione di Bellomo. E' l'ultimo sussulto di un primo tempo giocato meglio dal Bari, punito però dalle disattenzioni di una retroguardia troppo molle.

Il Bari cambia volto ad inizio ripresa con Fedato che prende il posto di Romizi ma dopo tre minuti l'Ascoli ha l'occasionissima per il raddoppio: Zaza mette a tu per tu con Lamanna il compagno di reparto Feczesin il quale, però, disturbato da Ceppitelli, spara alto. Fedato entra subito in partita conquistandosi molti calci di punizione pericolosi e su uno di questi, al 55', Maurantonio è nuovamente superlativo quando vola alla sua destra per disinnescare in corner la conclusione di De Falco. Il portiere marchigiano è una saracinesca e al 60' strozza in gola l'urlo di Bellomo deviando ancora una volta in corner la botta a colpo sicuro dal limite del numero dieci biancorosso. Torrente gioca il tutto per tutto inserendo anche Galano al posto di un Aprile a corrente alternata e passando, così, ad uno spregiudicato 4-2-4. L'Ascoli praticamente non supera mai la metà campo ma i bianconeri di Silva si difendono con ordine e il Bari non crea altri pericoli fino al 78' quando Bellomo dal limite lascia partire un rasoterra angolato che Maurantonio riesce ancora a respingere. Sulla ribattuta, poi, arriva Caputo il quale sbaglia il tap-in a porta praticamente vuota ma il capitano biancorosso era in fuorigioco. L'ultima grande occasione del match capita all'89' sui piedi di Claiton: il brasiliano, su azione d'angolo, si ritrova la sfera a disposizione a pochi passi dalla porta di Maurantonio. L'ex difensore del Varese, però, mette la ciliegina sulla sua prestazione orribile calciando incredibilmente fuori. Nei tre minuti di recupero non succede altro e il Bari cade incredibilmente contro l'Ascoli dopo una partita dominata. Alle spalle dei galletti fanno tutte, o quasi, risultato e per i biancorossi la zona playout è realtà

LA SVOLTA DEL MATCH - La straordinaria giornata vissuta dal portiere dell'Ascoli Maurantonio ha fornito la svolta del match. Il portiere bianconero, infatti, ha tenuto da solo in piedi la sua squadra con almeno quattro interventi prodigiosi che hanno impedito al Bari di trovare anche solo il gol del pareggio.

TABELLINO

BARI(3-4-1-2) - Lamanna; Ceppitelli, Claiton, Polenta; Defendi, De Falco, Romizi(46'Fedato), Aprile(65'Galano); Bellomo; Tallo(73'Iunco), Caputo. A disposizione: Pena, Sabelli, Ristovski, Sciaudone. Allenatore: Vincenzo Torrente

ASCOLI(3-5-2) - Maurantonio; Ricci, Peccarisi, Prestia; Scalise, Capece(65'Conocchioli), Russo, Fossati, Pasqualini; Zaza, Feczesin(80'Soncin). A disposizione: Melillo, Graham, Scognamillo, Colomba, Di Donato.  Allenatore: Massimo Silva

Arbitro: Roca di Foggia

Marcatori:15'Zaza

Espulsi: Nessuno

Ammoniti: Polenta(B), Russo(A), Maurantonio(A), Ceppitelli(B)

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