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Bari, Auteri: "Catanzaro forte e organizzato, non abbiamo margini d'errore"

Il tecnico dei biancorossi ha parlato in conferenza stampa in vista della partita di domenica al San Nicola contro il Catanzaro e non ha mancato di sollevare una polemica sul calendario della Ternana

Gaetano Auteri

Dopo la battuta d'arresto importante contro la Ternana, il Bari si è rialzato andando a vincere in trasferta contro la Casertana ma ora è atteso da un altro impegno probante, in casa contro il Catanzaro, domenica alle 15:00.

Con i calabresi sarà un incrocio ricco di significati, poiché oltre alle rispettive ambizioni legate alla classifica, tra le due formazioni vi sono tanti ex, a partire dal tecnico dei Galletti, Gaetano Auteri che ha parlato nella consueta conferenza stampa pre-partita. "La quadratura del cerchio non è mai vicina, in un gruppo nuovo che si è generato strada facendo i miglioramenti devono essere costanti - ha detto il mister dei Galletti -. A Caserta abbiamo fatto una gara migliore di altre, al di là dell'espulsione l'avevamo incanalata bene. Molto dipende dalle caratteristiche dell'avversario, noi però dobbiamo avere sempre la stessa faccia".

La sfida col Catanzaro evoca bei ricordi all'allenatore siciliano ma in campo non ci sarà spazio per i sentimenti: "A Catanzaro sono stato trattato benissimo dall'ambiente e dalla società. Il nostro lavoro però ci impone di essere il più professionali possibili, ci abituiamo a sfuggire dai sentimenti, ma è chiaro che prima e dopo la gara certi valori non si perdono. Il Catanzaro è una squadra forte, la partita non decide nulla, ma né noi né loro abbiamo margini di errore".

Difficile quantificare quanto ci voglia per vedere un Bari al top della condizione: "Dobbiamo fare di necessità virtù. Di tempo non ne abbiamo, possiamo sfruttare i cambi, sceglierò di volta in volta chi è più adatto e più in forma. La pressione della piazza? Ci sarebbe in ogni caso, lo sapevamo. La pressione c'è anche negli ambienti piccoli, chi fa questo lavoro non può lamentarsi delle pressioni. Bisogna stabilire un piano di lavoro e andare in fondo. Tutto ciò che viene da fuori, critiche e elogi, vanno presi con le pinze. La Ternana sta facendo un cammino stratosferico, abbiamo meritato di perdere la partita con loro, ci sono stati superiori ma era una partita che potevamo anche non perdere se avessimo fatto qualche errore di meno. Dobbiamo pensare alle partite, a noi stessi, credo che difficilmente potrà mantenere questo cammino".

A proposito della Ternana, Auteri ha espresso delle forti perplessità sul calendario dei rossoverdi che spesso giocano in anticipo rispetto ai biancorossi per questioni televisive: "Molto spesso la Ternana è avvantaggiata dal giocare gioca prima di noi. Ciò che non comprendo sono le necessità di diritti televisivi che permettono alla Ternana di giocare prima. Anticiperanno la partita con la Vibonese che, e questo svantaggerà i calabresi che hanno giocato mercoledì. Qualcuno mi spieghi perché".

Il Catanzaro è la quinta forza del Girone C e non perde da cinque partite, ingredienti che rendono tosta la sfida del San Nicola: "Incontriamo una squadra forte, non credo che la classifica si sia delineata. Ci sono squadre che possono rimanere nei primi posti, il Catanzaro è una di queste ma secondo me anche il Palermo, nonostante la battuta d'arresto, e la Juve Stabia, possono ancora dare fastidio. Catanzaro è una piazza importante. Le partite in questo momento determinano le posizioni, più avanti determineranno gli obiettivi. In questo momento non c'è nulla di definitivo. Il nostro obiettivo è di recuperare la posizione. Conosco tanti dei loro giocatori per averli allenati, hanno grandi qualità, sono organizzati, solidi e consistenti. Accetteranno il confronto, sappiamo che non sarà una partita semplice. Dovremo cercare di imporre non subire essendo intensi. Conosciamo pregi e difetti degli avversari senza concedere nulla. Dovremo dare ritmo alla gara".

Sulla possibilità di vedere titolare Montalto, con la media di un gol ogni 65 minuti, Auteri non si sbilancia: "Si può fare tutto, chi viene scelto inizialmente non è titolare e gli altri riserve. Cerco di trovare la giusta formula in relazione alle partite e di valutare in base al lavoro settimanale. Il nostro dovere è essere in sintonia. Non ho ancora deciso nulla, non ci sono titolari fissi, vanno in campo i più pronti"

Ad Auteri è stato chiesto anche del cambio di metodologie di lavoro con l'ingresso del nuovo preparatore Andrea Nuti: "Metodologie di lavoro sono cambiate poco o nulla, alcuni giocatori stanno decisamente meglio, hanno avuto più continuità e sono cresciuti atleticamente. Deve esserci sana competizione in ogni reparto. Tutti si devono fare trovare pronti. Abbiamo un obiettivo importante. Ogni calciatore ha le sue caratteristiche, cercherò di scegliere chi può interpretare meglio la gara".

Infine anche una battuta sul recentemente scomparso Diego Maradona: "Purtroppo non l'ho mai incrociato. Parliamo di un fenomeno unico, irripetibile, dal punto di vista dell'essere umano ha fatto errori ma ha sempre avuto grandi valori e grande umanità"
 

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