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Venerdì, 3 Febbraio 2023
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Assegnati i primi riconoscimenti del Bif&st 2023: premio Fellini al regista iraniano Jafar Panahi

Annunciati i vincitori dei premi 'The best of the Year', che saranno conferiti al Teatro Petruzzelli nel corso della manifestazione in programma dal 24 marzo al primo aprile

Sono stati assegnati i primi riconoscimenti del Bif&st 2023, il Bari International Film&Tv Festival che si svolgerà nel capoluogo pugliese dal 24 marzo al 1° aprile con la direzione del suo ideatore Felice Laudadio. La Commissione esperti formata dai critici cinematografici ha assegnato, in particolare, i premi della sezione ItaliaFilmFest/The Best of the Year che verranno conferiti al Teatro Petruzzelli nel corso della manifestazione promossa dalla Regione Puglia e dalla Fondazione Apulia Film Commission. 

Per il suo film La stranezza Roberto Andò ha ottenuto il Premio Mario Monicelli per la regia. Riconoscimenti multipli per Esterno notte di Marco Bellocchio al quale sono stati conferiti il Premio Furio Scarpelli per la sceneggiatura e il Premio Vittorio Gassman per l’attore protagonista Fabrizio Gifuni. L’attrice protagonista vincitrice del Premio Anna Magnani è Barbara Ronchi per Settembre di Giulia Steigerwalt e per Era ora di Alessandro Aronadio. A Nostalgia di Mario Martone vanno i Premi Franco Cristaldi per la produzione e il Premio Alberto Sordi per l’attore non protagonista Tommaso Ragno, premiato anche per Siccità di Paolo Virzì - film che ottiene il Premio Ennio Morricone per il compositore Franco Piersanti - e per Ti mangio il cuore di Pippo Mezzapesa al quale vanno anche i Premi Alida Valli per l’attrice non protagonista Lidia Vitale e il Premio Silvana Mangano per l’attrice rivelazione Elodie. Infine il Premio Giuseppe Rotunno per la fotografia va a Michele D’Attanasio per il film di Michele Placido L’ombra di Caravaggio che ottiene per Tonino Zera anche il Premio Dante Ferretti per la scenografia. 

Laudadio ha annunciato anche il conferimento (per ora virtuale) del Premio Fellini al grande regista Jafar Panahi, detenuto da luglio dal feroce regime teocratico iraniano, richiedendone l’immediata scarcerazione. 

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