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Venerdì, 20 Maggio 2022
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Vertenza Cassa Prestanza Il Tribunale dà ragione agli ex lavoratori del Comune di Bari: "Buonuscite fino a 50mila euro"

I ricorsi, riguardanti 32 lavoratori, erano stati presentati dagli studi legali Carrieri&Partners e Caputo

Il Tribunale di Bari ha accolto due ricorsi riguardanti la questione Cassa Prestanza del Comune, ovvero il 'tesoretto' per gli ex dipendenti di Palazzo di Città maturato in proporzione al proprio stipendio e ai contributi versati: i giudici hanno infatti stabilito che dovrà essere erogato anche il premio di buonuscita. I ricorsi, riguardanti 32 lavoratori, erano stati presentati dagli studi legali Carrieri&Partners e Caputo. Gli importi che spettano ai vincitori dei ricorsi vanno da circa 23mila a 50mila euro.

Il collegio di giudici della Quarta Sezione Civile di Bari, presieduto da Raffaella Simone, spiega che "risultando pacifici lo svolgimento di attività lavorativa in favore del Comune di Bari, la regolare iscrizione alla Cassa, il versamento dei contributi mediante trattenute mensili in busta paga da parte del proprio datore di lavoro, nonché il collocamento a riposo" sono ammessi gli importi maturati dagli ex dipendenti.

"Si tratta di valori 3/4 volte  - spiega l'avvocato Carrieri - maggiori rispetto ai soli importi versati negli anni dagli ex dipendenti e ciò comporterà la ricontabilizzazione delle somme a riparto e, ovviamente, la spettanza di superiori somme per i lavoratori che hanno agito giudizialmente. Il Tribunale di Bari ha dunque censurato - rimarca Carrieri - l'operato dei Liquidatori della Cassa e ordinato nelle veci l'ammissione allo stato passivo delle maggiori somme spettanti per premio di buonuscita".

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