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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Guerra in Ucraina, Regione in campo per l'invio di farmaci. Accordo con i pediatri: "Assistenza gratuita in caso di arrivi di minori"

Avviata una prima ricognizione dei medicinali disponibili. Sottoscritta anche un'intesa per garantire assistenza medica in caso di eventuali arrivi di rifugiati: i pediatri potranno contribuire alla raccolta beni e generi di prima necessità. Incontro con i rettori il supporto agli studenti Erasmus

Anche la Puglia si mobilita per far fronte all'emergenza legata alla crisi in Ucraina. Nella giornata odierna, rende noto la Regione, il presidente Emiliano ha avviato un coordinamento tra tutti gli assessorati e i dipartimenti della Regione Puglia per organizzare al meglio le attività di supporto al Dipartimento nazionale della Protezione Civile.

“La Puglia - spiega Emiliano -  ha aderito alla richiesta di assistenza umanitaria avviata dal Dipartimento Nazionale per assicurare una risposta tempestiva alle esigenze della popolazione coinvolta. Ci siamo subito attivati per inviare farmaci, come da indicazioni nazionali, coinvolgendo tutte le aziende del servizio sanitario regionale e le farmacie che ringrazio per la pronta partecipazione. È stata una giornata di incontri in diversi ambiti, uno con i rettori delle università per supportare gli studenti Erasmus ucraini che sono qui in Puglia e uno con i pediatri durante il quale è stata siglata un’intesa in previsione di eventuali arrivi dall’Ucraina. Tutte le iniziative che adotteremo saranno sempre attuate in forte coordinamento con il livello nazionale; proprio questa mattina in Conferenza delle Regioni c’è stato un approfondimento della situazione con il Capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio. Un altro tavolo nazionale al quale parteciperò con il presidente della Conferenza delle regioni è in programma domani con la ministra per le Pari opportunità e i coordinatori delle commissioni salute, protezione civile e politiche sociali”.

Puglia pronta per donare farmaci

Nell’ambito di tali azioni, il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha avviato una ricognizione presso le Regioni e le Province  autonome finalizzata ad individuare la disponibilità a cedere, a scopo umanitario, farmaci ed altro materiale sanitario inclusi in uno specifico elenco predisposto dal Ministero della Salute. La Puglia ha risposto prontamente a tale appello, mediante: il coinvolgimento delle Aziende del SSR, che per il tramite dei servizi farmaceutici aziendali hanno effettuato in poche ore una rilevazione delle disponibilità dei prodotti cedibili, tra quelli richiesti dal Ministero Salute, ricompresi tra le giacenze di magazzino a rischio di scadenza ovvero di non utilizzo; il coinvolgimento della rete delle farmacie convenzionate, dei Distributori all’ingrosso di medicinali e degli ordini professionali dei farmacisti che, da subito, hanno comunicato la disponibilità a dare il proprio contributo mediante donazione di prodotti inclusi nell’elenco ministeriale, avviando in poche ore una ricognizione per il tramite delle associazioni di categoria Federfarma, Assofar, Adf e Federfarma servizi. Una prima rilevazione dei dati inerenti la suddetta ricognizione del materiale sanitario sarà trasmessa nella giornata odierna agli organi centrali e, a completamento di tali informazioni, seguirà una seconda trasmissione di dati nella giornata di domani.

L'accordo con i pediatri per l'assistenza a eventuali rifugiati

Sempre nella giornata odierna è stato sottoscritto un accordo tra Regione Puglia e Associazioni Pediatri. "Sebbene non ci siano ancora previsioni su eventuali arrivi di rifugiati - spiega la Regione - la Puglia vuole essere pronta a questa eventualità ed è questa la finalità dell’intesa odierna.  "A seguito della grave emergenza umanitaria in Ucraina - dichiara l’assessore alla Sanità Rocco Palese - e ai flussi migratori di profughi che si stanno determinando, la Regione Puglia  e tutte le organizzazioni dei pediatri di libera scelta FIMP-CIPE-SIMPEF hanno sottoscritto oggi un accordo. I pediatri di libera scelta si impegnano a fornire gratuitamente assistenza ai minori provenienti dalla Ucraina in tutti gli studi convenzionati della Regione Puglia e in eventuali centri di assistenza organizzati dalla stessa Regione. Inoltre, i pediatri si impegnano a diventare parte attiva nel procurare beni e generi di prima necessità, anche con l’utilizzo di fondi delle proprie associazioni, da consegnare direttamente a cittadini ospiti in difficoltà". L’accordo è stato sottoscritto, per la parte regionale, dall’assessore alla Sanità e dal direttore dipartimento Promozione della Salute.

(Foto: profughi tra Ucraina e Polonia Foto Ansa EPA Wojtek Jargilo da Torinotoday)

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