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Ferito e spaventato sul ciglio della strada, un piccolo gufo salvato dai poliziotti sull'A14

Gli agenti in transito nei pressi dell'area di Servizio 'Murge ovest' lo avevano inizialmente scambiato per un peluche, poi si sono accorti che si trattava di un esemplare in difficoltà: ora è stato affidato alle cure dell'Osservatorio faunistico regionale

Erano da poco passate le ore 9.00 di sabato mattina, quando un equipaggio della Polizia Stradale di Bari, impiegato in un servizio di pattugliamento lungo l’autostrada  A/14,  percorrendo la corsia d’ingresso dell’area di Servizio “Murge Ovest”, ha notato un piccolo gufo sul ciglio della strada. Inizialmente gli agenti hanno pensato si trattasse di un peluche, smarrito da qualche bambino in transito presso quell’area di servizio, ma subito dopo, quando si sono avvicinati per recuperarlo, hanno immediatamente compreso che si trattava di un gufo vero, ferito e impaurito, che non riusciva a riprendere il volo.

Gli agenti hanno messo in sicurezza gli utenti della strada e l’animale, dapprima segnalando la presenza del volatile ai mezzi che sopraggiungevano e successivamente adagiandolo con cautela ed accortezza sotto un albero di ulivo, poco distante ma lontano dai pericoli che poteva correre in autostrada.

Attraverso la Sala Operativa COA, sono stati allertati i soccorsi: sul posto, infatti, sono giunti operatori del N.O.R. (Nucleo Operativo Recupero e Tutela Fauna Selvatica) di Bitritto che, con personale specializzato, dopo aver identificato il volatile per un Asio Otus (GUFO Comune), “specie tutelata” come da Legge 157/92, hanno preso in custodia il piccolo gufo e lo hanno condotto presso l’Osservatorio Faunistico di Bitetto. Denutrito e debilitato, probabilmente a causa di una intossicazione, riceverà ora le cure e l’assistenza di cui ha bisogno.

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