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Arena Expostmoderno, dal cinema ai laboratori per i bambini: così i cittadini del Libertà si prendono lo spazio urbano

Per il quarto anno consecutivo grazie all'associazione L'Armata Brancaleone e ad altre realtà cittadine sono ripartire le attività delle proiezioni e degli incontri all'aperto nel cuore del rione popolare di Bari. Sivo: "Cultura e democrazia"

L’arena ex Expostmoderno anche quest’anno ha riaperto ed è tornata nella disponibilità dei cittadini che, nel cuore nel rione Libertà di Bari, possono godere di un spazio dedicato al cinema e  non solo. Fino al 9 settembre, infatti, grazie all’associazione L’armata Brancaleone in via Napoli 264 sono in programma film inediti, cortometraggi, film di animazione e laboratori per bambini. Il titolo della rassegna è evocativo e racconta del rapporto col quartiere: Festa del Cinema in Libertà. Il tutto con solo la tessera associativa e un contributo libero che possa permettere di coprire le spese di un progetto, nato nel 2017, in grado di offrire alla città la possibilità di riappropriarsi di “un cortile culturale urbano prezioso”, come amano ricordare gli animatori dell’associazione, attraverso l’arte e il sociale.

“La rigenerazione dell’ex Cinema Arena Moderno parte da questa domanda fondamentale, con la volontà di costruire un processo che metta insieme le comunità, lo spazio pubblico e le dinamiche produttive che nascono dalla condivisione delle risorse materiali e immateriali”. Una rigenerazione che anche quest’anno ha una lunga programmazione estiva di film con almeno due appuntamenti settimanali tra film, corti, documentari e incontri tra autori e pubblico. “Perché il pubblico – spiega Silvia Sivo dell’associazione l’Armata Brancaleone – è protagonista, si associa, partecipa”.

Le proiezioni sono organizzate assieme all’associazione La Scatola Blu, Rec Movie, Progetto Gernika, Inuit, Dikotomiko Cineblog, Spine Bookstore, Post Cinema, Laboratori Ottomani, Viva Comix, Gruppo LBM, Futuro Arcaico Fest, Ma:Mamma!, Associazione Tutte a Casa, Libreria 101 e Associazione Culturale Abaporu.

“Quest’ultima – spiega ancora Sivo – curerà come gli anni scorsi la proiezione di film brasiliani. L’obiettivo del resto è anche  questo: condividere e far conoscere film inediti non proposti dal cinema mainstream”. Inclusione sociale, integrazione, multiculturalità minoranze straniere o Lgbt sono poi i temi principali che legano l’offerta culturale. “Un mix di temi – aggiunge Sivo - focalizzati su alcuni aspetti di vita collettiva e di democrazia per sensibilizzare il pubblico rispetto a certe dinamiche, sempre col piacere stare insieme. Ci sarà anche un film a sorpresa nelle prossime settimane, mentre è prevista una pausa dal 5 agosto per un paio di settimane. “Ripartiremo con due appuntamenti a settembre, uno legato al Festival dell’Architettura che si terrà a Bari”. Il tutto organizzato nel pieno rispetto delle norme antiCovid, con  distanze, uso delle mascherine e materiale disinfettante. Le informazioni e la registrazione per partecipare agli appuntamenti è accessibile atravrso le pagine social dell'organizzazione. “L’Arena – sottolinea ancora Sivo – diventa così uno spazio pubblico per la città dedicato ai temi di diritto alla città, perché i cittadini hanno diritto di vivere gli spazi urbani in maniera diversa dai modi in cui siamo obbligati, da luoghi privatizzati o pubblici anonimi”.

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