Cibo per i senza tetto, assistenza e conforto concreto: il bilancio del Piano Emergenza Freddo del Comune

Oltre 110 interventi dell'unità di strada comunale, circa 14mila pasti distribuiti tra le mense della Caritas e di Area 51, numerose azioni degli operatori della Croce Rossa Italiana e del Pronto Intervento Sociale

Oltre 110 interventi dell'unità di strada comunale, circa 14mila pasti distribuiti tra le mense della Caritas e di Area 51, numerosi interventi degli operatori della Croce Rossa Italiana e del Pronto Intervento Sociale: l'Assessorato al Welfare ha reso noti i primi dati degli interventi realizzati tra il 10 dicembre e il 31 gennaio scorsi nell'ambito del Piano Operativo Cittadino per l'Emergenza Freddo, messo a punto in collaborazioine con la rete cittadina per il contrasto alla povertà estrema. 

Gli interventi del Piano Emergenza Freddo

Tanti i numeri che danno l'idea di un mese e mezzo di lungo lavoro e assistenza per gli operatori: ol servizio garantito dall’Unità di strada comunale “Care for People” è intervenuto 118 volte, 34 delle quali in favore di nuovi utenti e 84 a sostegno di utenti conosciuti. Mentre le mense territoriali della Caritas diocesana di Bari/Bitonto hanno dispensato complessivamente 7086 pasti, il Centro diurno comunale “Area 51” ha erogato complessivamente 10.934 prestazioni: 7.726 pasti (fra pranzo e cena), 1.053 servizi di deposito bagagli e distribuzione indumenti, 485 colloqui di segretariato sociale e orientamento, 399 docce e servizi igienici e 1.271 prestazioni di altro genere. L’Unità mobile della Croce Rossa Italiana ha effettuato ricognizioni periodiche e serali nei luoghi più frequentati dalle persone senza dimora, come la stazione centrale, corso Italia, vicinanze del teatro Petruzzelli e della Camera di Commercio, piazza Balenzano, extramurale Capruzzi e piazza Cesare Battisti, contattando il P.I.S. nei casi in cui fosse necessario l’inserimento in struttura. Durante il servizio sono stati distribuiti 900 succhi di frutta, 115 litri di caffellatte, 75 litri di tè, 1.800 dolci, 180 prodotti di igiene, 160 indumenti e 60 coperte. Inoltre, per quanto riguarda i servizi offerti dagli sportelli di Segretariato sociale, le richieste rivolte agli operatori hanno riguardato in 5 casi un contributo economico straordinario, in 123 casi servizi a bassa soglia di carattere residenziale con 35 inserimenti in emergenza, in 37 casi servizi a bassa soglia di carattere semiresidenziale, in 9 casi interventi di tipo socio-sanitario, in 10 casi prestazioni di tipo socio-assistenziale domiciliare e in 2 casi procedure di affido nei confronti di persone anziane.

L'assessore Bottalico: "Lavoro che porta frutti"

“Ad oggi l’insieme degli interventi e dei servizi predisposti dall’assessorato al Welfare in collaborazione con oltre 60 realtà cittadine per rispondere all’emergenza freddo sul territorio comunale si è dimostrato efficace - ha commentato Francesca Bottalico -. Questo significa che il lavoro di coordinamento svolto negli anni passati per rendere i diversi interventi strutturati e integrati sta dando i suoi frutti, consentendoci di prendere in carico tutte le situazioni di emergenza che richiedono l’attivazione di servizi a bassa soglia anche nei periodi dell’anno oggettivamente più critici per quanti vivono in condizioni di fragilità".


 

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