Migranti salvati e accolti nel porto, Bottalico: "Emergenza gestita con lucidità e generosità"

Il giorno dopo l'arrivo di 248 persone, in gran parte di origine africana, soccorse dalla rete di volontari e associazioni coordinate dal Comune di Bari. L'assessore barese al Welfare: "Bellissima risposta da parte dei baresi"

"E' stato un momento di forte intensità ma, allo stesso tempo, di grande squadra tra le reti". E' l'assessore comunale al Welfare, Francesca Bottalico, a riassumere, con una frase, l'emergenza vissuta ieri a Bari, con l'arrivo di 248 migranti nel porto cittadino. La fase più difficile è ormai passata.  Ieri mattina, dopo lo sbarco della nave 'Peluso' della Guardia Costiera, su cui vi erano a bordo in gran parte cittadini africani salvati nelle acque siciliane, è scattata subito macchina della solidarietà. Non solo soccorsi, in particolare per bambini e due donne in stato di gravidanza, ma, soprattutto, il conforto dell'assistenza con generi di prima necessità e abiti nuovi. 

Successivamente, sono state avviate le procedure di 'accoglienza' burocratica, con 49 minori inseriti in strutture dedicate e lo smistamento dei migranti: "La Prefettura, il Comune di Bari  - spiega l'assessore comunale al Welfare, Francesca Bottalico - le Forze dell'Ordine e la rete di volontariato cittadina hanno fatto un ottimo lavoro di gruppo. Mi sento di ringraziare tantissime associazioni ed enti, tra cui  Incontra, Avvocati di Strada, Pos, Caritas, Seconda Mamma, Croce Rossa, i mediatori della Casa delle culture, Help, Ufficio Migrazioni, Equanima e molte parrocchie. Gli uffici sono pieni di donazioni ricevute".

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E' possibile, fino a domani, portare prodotti alimentari e capi di vestiario nella sede dell'Assessorato al Welfare, in piazza Chiurlia. In particolare sono necessari latte a lunga conservazione, indumenti intimi, ciabatte e scarpe estive, pantaloni (uomo in particolare), magliette estive uomo, spazzolini da denti e prodotti per igiene intima (salviette, assorbenti, pannolini), succhi di frutta (possibilmente piccoli con cannuccia) e cappellini: "Siamo riusciti a fronteggiare l'emergenza in maniera lucida, attenta e generosa - aggiunge Bottalico - con professionalità, riservando non solo il bisogno materiale nell'immediato ma anche cercando di affiancare le persone nel percorso di riconoscimento. Una bellissima risposta da parte della città e dei baresi".

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