Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Calcioscommesse Bari, arrestati capi ultras biancorossi

L'accusa è di violenza privata aggravata: avrebbero minacciato alcuni calciatori del Bari per costringerli a perdere almeno tre partite dello scorso campionato e assicurarsi cospicue vincite nelle scommesse

Nuovi arresti nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse condotta dalla Procura di Bari. Dopo quello dell'ex biancorosso Andrea Masiello e dei suoi compagni-scommettitori Carella e Giacobbe, in queste ore i carabinieri stanno eseguendo degli ordini di custodia cautelare in carcere nei confronti di alcuni "capi ultras" della tifoseria biancorossa.

LE ACCUSE - Gli indagati sono accusati in concorso di violenza privata aggravata. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini e dalle testimonianze di alcuni ex calciatori biancorossi come Jean Francois Gillet e Marco Rossi, sul finire dello scorso campionato i tifosi avrebbero minacciato alcuni calciatori per costringerli a perdere alcune gare in modo da assicurarsi delle cospicue vincite nelle scommesse fatte. Le gare interessate sarebbero almeno: Bari-Samp, Cesena-Bari, e, come emerso di recente, Bari-Chievo.

GLI ARRESTATI - Le persone alle quali è stato notificato il provvedimento di arresto sono tre. Si tratta di Alberto Savarese, al quale sono stati concessi gli arresti domiciliari, Raffaele Lo Iacono e Roberto Sblendorio, che sono invece in carcere.

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