Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

"Chi può metta, chi non può prenda", davanti alla pizzeria del Libertà spunta il carrello per la spesa solidale

L'iniziativa di un locale del quartiere sulla scia di quanto sta avvenendo anche in altre zone della città: nell'emergenza Coronavirus, i gesti solidali dei baresi si moltiplicano

Ci sono pacchi di pasta, bottiglie di salsa di pomodoro e biscotti, e una scritta: "Chi può metta, chi non può prenda". Il carrello della spesa solidale spunta davanti ad una pizzeria del Libertà: l'idea, diffusa sui social, è della signora Antonella, titolare di una pizzeria al civico 424 di via Dante: un modo semplice e discreto per dare una mano concreta a chi in questo momento di emergenza si trova in difficoltà. "Se potete aiutateci ad aiutare", scrive su Fb la signora Antonella chiedendo a chi può di contribuire. La sua attività non è l'unica nel quartiere ad essersi mobilitata per dare una mano a chi ha bisogno, come panifici che si sono offerti di donare il pane invenduto e altri commercianti che hanno avviato iniziative di solidarietà.

Ma nei giorni difficili dell'emergenza Coronavirus, mentre il Comune ha attivato una rete ad hoc per supportare chi è nel bisogno, iniziative solidali e gesti di generosità di negozianti e semplici cittadini si moltiplicano in tutta la città. L'iniziativa del carrello 'sospeso', ad esempio, è stata avviata nei giorni scorsi anche da un supermercato di Loseto, mentre a Santo Spirito, attraverso un comitato di quartiere, sono stati attivati buoni spesa e donazioni di prodotti alimentari. Piccoli grandi gesti per tendere la mano a quelle famiglie travolte dalle difficoltà economiche che l'emergenza Covid-19 sta portando con sè.
 

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