Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Una fiaccolata per Stella e per le vittime della strada

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Castellana Grotte 18 Dicembre - Il ricordo della giovane Stella Dilauro resterà vivo per sempre nei nostri cuori. Con una composta e silenziosa fiaccolata, tenutasi giovedì sera per le strade principali della vicina Castellana Grotte, parenti e amici hanno ricordato la straordinaria personalità e il favoloso sorriso della 22enne, vittima di un terribile incidente avvenuto lo scorso 18 novembre in uno dei tratti "maledetti" della provinciale 146 per la Selva di Fasano. Centinaia le fiaccole accese per ricordare non solo Stella, ma tutte le vittime della strada.

L'evento, voluto fortemente dagli amici in sinergia con l'associazione AGUVS "Roberto Belviso", si conferma essere il modo più genuino per associarsi al dramma dei familiari per la prematura scomparsa della propria Stella, ma soprattutto per lanciare un prezioso monito alla prudenza e al rispetto delle regole alla guida affinché si possano scongiurare ulteriori tragedie sulle nostre strade.

Il parroco Don Giangiuseppe Luisi ha esortato alla vita: "La gioia, l'entusiasmo e la spontaneità di Stella sono un patrimonio, che ciascuno di voi deve conservare nel proprio cuore. Un patrimonio da cui attingere, attraverso il ricordo, la forza che vi consentirà di andare avanti e generare vita nuova. Perché la vita è più forte della morte!"

A margine della Santa Messa, la vicepresidente dell'associazione AGUVS Stefania Bruno ha scalfito i cuori dei presenti con un breve ma sentito messaggio: "È proprio vero che la vita ci riserva sempre tante sorprese belle e brutte alle quali quasi sempre siamo impreparati, ma quella più terribile in assoluto è quella della perdita prematura dei nostri figli. E questa non è sicuramente una di quelle sorprese facilmente gestibile… A questa proprio non ci sarebbe rimedio, ma anche in questo caso ci rivestiamo di una corazza e andiamo avanti. Per ironia della sorte, nello stesso giorno 18 di novembre di 6 anni fa, ero qui a dare l'ultimo saluto al mio adorato figlio Roberto, morto anche lui sulla strada mentre era passeggero sullo scooter di un amico e quella di oggi per me è un'ennesima grande prova di coraggio essere qui a ricordare Stella, un'altra giovane vittima della strada. Stella, bella, solare, amata da tutti, mai nessuno avrebbe immaginato che sarebbe stata lei l'ennesima vittima di quell'attimo tanto imprevedibile quanto fatale. Sì, perché è proprio un attimo e non ci siamo più. Il mio è stato fin da subito un grido di rabbia, un richiamo alle coscienze e il desiderio di tanti amici di aver voluto ricordare Stella con una fiaccolata, è il gesto più bello e significativo che si possa fare. La candela con la sua luce deve illuminare i nostri cuori e mai deve spegnere l'entusiasmo del ricordo. Abbiate sempre le vostre coscienze riflesse sull'accaduto, collaborate con chi come noi tiene alta l'attenzione su questa problematica che miete decine e decine di vittime al giorno. Non abbandonate la sua famiglia che mai vi chiederà sostegno, siate voi a farle sentire il vostro calore. Noi vittime non vogliamo essere compatite, non siamo malate ma abbiamo bisogno di serenità, di vero calore umano, abbiamo bisogno anche di silenzio, insomma, abbiamo bisogno di rispetto e in questo momento il mio caloroso abbraccio è per i genitori, per Vito, per Gianvito che so quello che vivono. Di più non posso perché forse ancora non hanno realizzato e forse mai realizzeranno la sua mancanza ma se un giorno vorranno noi, ci saremo… Abbraccio anche tutte le famiglie delle vittime che oggi sono qui con noi e a voi ragazzi va tutto il merito e il buon auspicio di voler sempre ricordare e voler sempre tenere a mente che rispettare la propria vita vuol dire rispettare la vita degli altri".

Gli amici di Stella Dilauro e l'associazione AGUVS "Roberto Belviso" ringraziano i familiari delle giovani vittime della strada, provenienti da Putignano, Castellana, Monopoli e Bari per la vicinanza dimostrata. Un grazie doveroso all'Overland Ovunque di Putignano, all'AVPA Pubblica Assistenza di Castellana Grotte, all'associazione Volontari Carabinieri di Conversano e alla Polizia Municipale di Castellana Grotte per aver collaborato alla buona riuscita della fiaccolata.

Chiudiamo con le parole dedicate da Stefania Bruno a tutti i ragazzi che non ci sono più: "Perdonateci amori nostri se anche oggi è così. Voi non volevate vederci piangere, ora dai nostri occhi scendono queste amare lacrime che non riusciamo ad arrestare. Scusateci se in giorni così tristi ci sentite ancora singhiozzare, è il vuoto della vostra assenza che ci trafigge da parte a parte il cuore. Lo so che vorreste dirci un mare di parole per poterci confortare, ma non sentiamo la vostra voce e un vostro abbraccio che potrebbe consolarci è per noi un sogno lontano. Lo sappiamo che al cuore non si comanda. E ora che i vostri occhi non ci possono più vedere e che le vostre mani non ci possono più sfiorare, è lui che prende il sopravvento e attraverso queste lacrime vuol gridare quanto è grande il suo dolore. Perdonateci se continuiamo a piangere. Ogni lacrima che nasce dal cuore è una goccia d'amore per dirvi che vi amiamo e che mai potremo scordarci di voi".

Uff. Stampa Aguvs Roberto Belviso

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