menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lopalco e l'invito ai pugliesi citando Game of Thrones: "Contagi in aumento, siate come sentinelle"

L'epidemiologo: "Oggi abbiamo costruito un muro, che si chiama sorveglianza epidemiologica e contact tracing. Riusciamo a identificare i focolai e cerchiamo di spegnerli. Se saremo bravi, l'ondata sugli ospedali sarà meno marcata e più gestibile"

"Nella prima fase la battaglia contro il Coronavirus si è combattuta negli ospedali, perché non avevamo mura. Oggi la battaglia dobbiamo combatterla sul territorio. Dobbiamo rafforzare le sentinelle": ad affermarlo, con una citazione della celebre serie cult Game of Thrones, è Pierluigi Lopalco, l'epidemiologo che ha gestito durante il lockdown e negli ultimi mesi la task force sul covid-19 della Regione Puglia.

Lopalco interviene dopo l'aumento dei contagi registrato nelle ultime settimane: "I casi di positivi al coronavirus aumentano di giorno in giorno e presto (credo in poche settimane) torneremo ai numeri giornalieri dello scorso marzo-aprile - scrive su Facebook - . In autunno, molto probabilmente, li supereremo. Come mai? Semplice, perché ora andiamo a cercare attivamente i casi e facciamo molti più tamponi". Lopalco, candidato con Emiliano alle prossime regionali, spiega anche gli altri motivi per cui l'ondata di marzo e aprile è diversa da quella in arrivo.Allora fra qualche settimana avremo gli ospedali pieni? No, perché i casi che vediamo oggi sono per lo più asintomatici o lievi. Questo vuol dire che il virus si è indebolito? No, vuol dire che ora portiamo alla luce un'alta quota di portatori asintomatici o paucisintomatici, principalmente giovani adulti, che prima non vedevamo"

"Allora possiamo stare tranquilli? Ni - conclude Lopalco -, questo è il momento di massima allerta. Nel corso della prima ondata il virus è entrato subdolamente nella popolazione e, cogliendoci di sorpresa, ha abbattuto tutta la sua forza epidemica sugli ospedali a causa dell'accumulo di una quota enorme di casi gravi. Oggi abbiamo costruito un muro, che si chiama sorveglianza epidemiologica e contact tracing. Riusciamo a identificare i focolai e cerchiamo di spegnerli. Se saremo bravi, l'ondata sugli ospedali sarà meno marcata e più gestibile".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento