Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Giornata internazionale delle persone con disabilità

la lega del filo d’oro da 48 anni a fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali: un impegno costante per rendere la loro una vita dignitosa.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

3 dicembre 2012 - Oggi ricorre la Giornata Internazionale delle persone con disabilità, iniziativa promossa ogni anno dall'ONU, l'Organizzazione delle Nazioni Unite, per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di abbattere gli ostacoli sociali e materiali che minano la qualità della vita dei disabili. La Lega del Filo d'Oro, che da 48 anni è punto di riferimento nell'assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali, si pone da sempre la sfida di fornire ai suoi ospiti la parità di accesso che meritano e della quale hanno bisogno. "Un appuntamento annuale quello di oggi - dichiara Rossano Bartoli, Segretario Generale dell'Associazione - che vuole essere un momento di riflessione e di impegno sui diritti delle persone disabili con l'intento di colmare il divario fra le buone intenzioni e le azioni concrete". La lega del Filo d'Oro, presente in sette regioni, si avvale di personale altamente qualificato e dell'impegno di circa 450 volontari ed è oggi punto di riferimento per le problematiche della sordocecità e il principale referente delle istanze nei confronti degli enti pubblici di chi manifesta questo tipo di disabilità. "Grazie all'intervento in prima linea dell'Associazione - afferma Francesco Mercurio, sordocieco e Presidente del Comitato dei Sordociechi dell'Ente - è stata approvata la proposta di legge per il riconoscimento della sordocecità quale disabilità unica e specifica, diversa dalla semplice somma della cecità e sordità". Un risultato importantissimo questo che consentirà una maggiore salvaguardia dei diritti delle persone sordocieche, favorendo per loro pari opportunità e una migliore qualità di vita.

www.legadelfilodoro.it

 

La Lega del Filo d'Oro: 48 anni di impegno

"Un filo prezioso che unisce il sordocieco con il mondo esterno". Questo il concetto che ha ispirato il nome e l'attività della Lega del Filo d'Oro, impegnata dal 1964 nell'assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. La Lega del Filo d'Oro si avvale di personale altamente qualificato e dell'impegno di circa 450 volontari ed è presente in sette Regioni, presso i suoi centri di Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Roma e Napoli. L'Associazione crescendo è diventata una realtà importante per la collettività e il territorio. Oggi conta 500 dipendenti, 450 volontari attivi e oltre 50 tirocinanti nelle diverse sedi di Lesmo, Osimo, Modena, Roma, Napoli, Molfetta e Termini Imerese. Nel 2011 i Servizi Territoriali sono state di riferimento per 382 persone, e hanno organizzato numerose iniziative socio-ricreative e weekend finalizzati a incrementare le opportunità di socializzazione per gli utenti e di sollievo per i loro cari. Considerando l'attività dei centri residenziali e del settore associativo, le persone sordocieche che hanno ricevuto uno o più servizi dalla Lega del Filo d'Oro nelle diverse modalità nel corso del 2011 sono state 680.

 

Molfetta (BA)

Il Centro Socio Sanitario Residenziale

Il Centro socio sanitario residenziale di Molfetta nasce per offrire un importante punto di riferimento per l'assistenza e la riabilitazione delle persone con disabilità sensoriali residenti nella regione. Nella struttura sono ospitati dal 2007 giovani e adulti che hanno problemi di vista e udito e che, in alcuni casi, presentano altre minorazioni psicosensoriali e motorie. All'interno del Centro opera un'equipe multidisciplinare di specialisti e operatori qualificati che attuano per ciascun ospite un progetto educativo-riabilitativo personalizzato funzionale ad acquisire maggiore autonomia personale e una migliore qualità di vita. Ad oggi il Centro eroga Servizi educativo-riabilitativi e Servizi sanitari e assistenziali. La struttura, che si estende su un'area di circa 24.000 m², può ospitare 40 utenti a tempo pieno con la possibilità di 15 posti a degenza diurna.

Il Servizio territoriale, presente inizialmente in una sede a Ruvo di Puglia, dal 2007 è operativo presso il Centro Residenziale di Molfetta. Il servizio organizza attività socio-ricreative e offre momenti di incontro con le famiglie.

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