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Omicidio a San Pasquale: Giacomo Caracciolese ucciso a colpi di pistola in via dei Mille

L'agguato in via dei Mille, nei pressi del mercato. L'uomo, 32 anni, è stato freddato a poca distanza dalla sua abitazione. Era sottoposto a misure di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno

Sparatoria tra la folla questa mattina al quartiere San Pasquale. Un uomo di 32 anni, Giacomo Caracciolese, è stato freddato a colpi d'arma da fuoco. L'omicidio è avvenuto intorno alle 9.30 in via dei Mille, nella zona del mercato del quartiere, a circa un isolato di distanza dall'abitazione della vittima.

L'AGGUATO - A sparare sarebbero state due persone che erano in sella ad una motocicletta e indossavano caschi integrali. Avrebbero seguito la vittima per qualche metro, per poi fare fuoco. Caracciolese avrebbe tentato di fuggire lungo il marciapiede: la vittima è stata infatti raggiunta di spalle da cinque-sei colpi di pistola che lo hanno ferito ai glutei, alla schiena e alla testa, ma sul posto la polizia ha repertato in tutto bossoli di una pistola calibro 9 corto. Sul posto gli agenti della Squadra Mobile, delle Volanti, della Polizia municipale e il 118.

LA VITTIMA - Giacomo Caracciolese, boss del quartiere, è ritenuto dagli investigatori una delle figure di spicco della criminalità barese. Caracciolese, che era sottoposto alla misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, è sospettato di avere avuto un ruolo in diverse azioni criminali e anche omicidi: era il principale sospettato dell'omicidio di Alessandro Marzio, un ragazzo di 21 anni freddato nel 2011 con 10 colpi di pistola sempre nel quartiere. Per gli investigatori, potrebbe aver avuto un ruolo anche nell'omicidio di Cesare Diomede, il figlio del boss di Carrassi ucciso il 28 agosto del 2011 in via Borrelli. La Corte di Assise di Bari lo ha assolto invece dall'accusa dell'omicidio di Orazio Porro, il 53enne ucciso il 25 marzo 2009, con un colpo alla testa, tra le bancarelle del mercato di via Nizza, sempre nel rione San Pasquale e pochi passi dal luogo dell'agguato di oggi.

LE INDAGINI - Gli investigatori stanno ascoltando alcune persone che si trovavano per strada al momento dell'agguato. Gli investigatori stanno accertando se l'omicidio sia inquadrabile in una faida tra i clan Caracciolese e Diomede che si contendono il controllo degli affari criminali nei quartieri San Pasquale-Carrassi, ma non esclude al momento alcuna ipotesi.

Dopo una tregua durata alcuni mesi, per le strade di Bari si torna dunque a sparare. In pieno giorno e senza scrupoli, come accaduto per l'omicidio Filippo Marzocca, avvenuto a settembre al quartiere Japigia e ultimo di una lunga di scia di sangue che ha segnato l'estate del 2012.

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