Cronaca

Sanità, Decaro assolto dall'accusa di abuso d'ufficio: "Sono uscito da un incubo"

In mattinata la sentenza del gup del tribunale di Bari Francesco Pellecchia. Il parlamentare Pd era accusato di aver raccomandato un parente presso l'allora assessore Tedesco affinchè superasse un concorso indetto dall'Arpa

Assolto "per non aver commesso il fatto". E' arrivata in mattinata la sentenza di assoluzione per il parlamentare Pd Antonio Decaro, imputato in un processo con rito abbreviato per abuso d'ufficio.

LE ACCUSE - Decaro era accusato di aver raccomandato un proprio parente presso l'allora assessore alla sanità Alberto Tedesco  affinchè superasse un concorso indetto dall'Arpa. Il processo riguarda uno degli stralci del procedimento sulla presunta associazione per delinquere capeggiata, secondo l'accusa, dall'ex senatore Alberto Tedesco, che tra il 2005 e il 2009 avrebbe gestito la sanità in Puglia. Per Decaro il procuratore aggiunto Lino Giorgio Bruno aveva chiesto la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione.

ATTESA PER LA CANDIDATURA - Dopo la lettura della sentenza, emessa dal gup del tribunale di Bari Francesco Pellecchia, Decaro ha commentato: "Sono uscito da un incubo". Dopo l'assoluzione di oggi è attesa la decisione del parlamentare, che dovrà decidere se sciogliere le riserve e annunciare la sua candidatura a sindaco di Bari, partecipando quindi alle primarie del centrosinistra fissate per il 23 febbraio.

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