Cronaca

Università, dalla Regione un milione di euro per salvare i dipendenti precari

Lo stanziamento approvato ieri sera servirà a rinnovare per un altro anno i contratti delle 60 unità di personale tecnico-amministrativo in scadenza a fine dicembre

Dopo due settimane di protesta e mobilitazione, sembra aprirsi finalmente uno spiraglio per i 60 lavoratori precari dell'Università di Bari. L'aiuto viene dalla Regione Puglia, che ha annunciato uno stanziamento di un milione di euro nel prossimo bilancio regionale per permettere la proroga dei contratti, in scadenza al 31 dicembre, fino a fine 2014.

Questa mattina una delegazione delle 60 unità tecnico-amministrative ha incontrato il presidente Vendola e l'assessore regionale al Diritto allo Studio, Alba Sasso. Nel corso dell'incontro Vendola ha sottolineato di aver agito per dare “un po’ di ossigeno ai lavoratori e alle loro famiglie”, ma si è comunque impegnato ad incontrare il rettore Uricchio per sollecitare un intervento definitivo che possa portare alla stabilizzazione dei precari. Una posizione condivisa, naturalmente, dagli stessi lavoratori, i quali proprio ieri si sono ritrovati a fare i conti con un'altra brutta notizia, ovvero la decisione, da parte del Senato accademico, di dare il via libera all'assunzione di 10 ricercatori, lasciando invece fuori i dipendenti amministrativi.

Oltre ad un intervento da parte dell'Università, i precari sollecitano anche, come già proposto nel corso di un incontro con il sindaco Emiliano in Comune,  un intervento normativo da parte del governo per procedere alla loro stabilizzazione.

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