Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

VI anniversario per il centro socio sanitario residenziale della Lega del Filo d’oro di Molfetta

VI anniversario per il Centro socio sanitario residenziale della Lega del Filo d’Oro di Molfetta “Sviluppi positivi con la regione Puglia: obiettivo portare l’attività del Centro a pieno regime e dare aiuto a nuove famiglie”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Il Centro socio sanitario residenziale della lega del Filo d'Oro di Molfetta festeggia il 27 agosto il suo sesto anno di attività. Nell'estate del 2007 infatti, completata la ristrutturazione di un edificio messo a disposizione nel 2005 dalla Regione Puglia, ha aperto le porte ai primi ospiti. "Dopo sei anni di attività - dichiara il Direttore del Centro Sergio Giannulo - il Centro ospita 33 utenti a tempo pieno e 15 a degenza diurna e si è ben inserito nell'ambito territoriale: lo dimostrano gli intensi rapporti con il mondo della scuola, con gli scout e con altre associazioni non profit. Alcune delle attrezzature dell'Ente inoltre, come la piscina per le attività di idroterapia, sono messe a disposizione anche dei disabili locali esterni alla struttura, a dimostrazione dei benefici e degli aiuti che possiamo offrire all'intera Regione". Questo Centro è stato fortemente sostenuto, fin dalla fase di elaborazione del progetto, dalle famiglie pugliesi vicine alla Lega del Filo d'Oro, il cui rammarico oggi è che non sia stata ancora definita la natura del servizio di questa struttura di eccellenza. Proprio grazie alla spinta e all'iniziativa di famiglie interessate al servizio dell'Associazione e da tempo in attesa di ricevere una risposta qualificata e specializzata ai loro bisogni, si sono avuti negli ultimi mesi degli sviluppi positivi. L'Assessore regionale al welfare Elena Gentile ha avviato alcuni incontri con l'Associazione, con l'obiettivo di definire finalmente un protocollo per il funzionamento del Centro Residenziale. "Auspichiamo che le modalità di accesso al servizio - afferma Rosa Francioli, membro del Comitato dei Familiari dell'Associazione - vengano definite al più presto dalla Regione, in modo che la nostra struttura possa entrare a pieno regime dando così supporto ad altre famiglie". Oltre che essere un punto di riferimento a livello regionale collaborando con le diverse istituzioni sul territorio, il Centro opera a supporto delle regioni limitrofe e numerosi sono i contatti per le richieste di nuovi inserimenti. E' per questo che l'Associazione da quasi 50 anni è al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, per offrire loro la possibilità di un futuro più dignitoso e meno drammatico.

LA LEGA DEL FILO D'ORO ONLUS

"Un filo prezioso che unisce il sordocieco con il mondo esterno". Questo il concetto che ha ispirato il nome e l'attività della Lega del Filo d'Oro, impegnata dal 1964 nell'assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. La Lega del Filo d'Oro si avvale di personale altamente qualificato e dell'impegno di oltre 500 volontari ed è presente in sette Regioni, presso i Centri di Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Roma e Napoli.

IL CENTRO SOCIO SANITARIO RESIDENZIALE DI MOLFETTA

Il Centro socio sanitario residenziale di Molfetta nasce per offrire un importante punto di riferimento per l'assistenza e la riabilitazione delle persone con disabilità sensoriali delle regioni meridionali. Nella struttura sono ospitati giovani e adulti che hanno problemi di vista e udito e che, in alcuni casi, presentano altre minorazioni psicosensoriali e motorie. All'interno del Centro opera un'equipe multidisciplinare di specialisti e operatori qualificati che attuano per ciascun ospite un progetto educativo-riabilitativo personalizzato funzionale ad acquisire maggiore autonomia personale e una migliore qualità di vita. Ad oggi il Centro eroga Servizi educativo-riabilitativi e Servizi sanitari e assistenziali. La struttura, che si estende su un'area di circa 24.000 m², può ospitare 40 utenti a tempo pieno con la possibilità di 15 posti a degenza diurna.

Il parco alberato, che si estende per una superficie di circa 8300 m², è attrezzato con tre percorsi sensoriali differenziati, oltre che con giochi funzionali. La presenza di spazi verdi e aree gioco hanno un ruolo importante per la capacità di stimolare in modo armonioso e non invasivo le persone con disabilità sensoriale e rappresentano un momento di piacevole relax. I percorsi sensoriali ricchi di stimolazioni olfattive e visive aiutano i nostri ospiti a muoversi ed orientarsi con più facilità nel parco. Inoltre, a supporto delle famiglie degli ospiti, per i quali sono state allestite delle foresterie per permettere di vivere con i figli alcuni periodi dell'attività riabilitativa, da più di 20 anni, viene attuato un programma di coinvolgimento e formazione per i genitori dei pluriminorati: il parent training, condotto da psicoterapeuti o gruppi di genitori.

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