Un pugliese a capo dei cuochi italiani di New York

Da Molfetta a New York il passo è breve. Lo sa bene Alessandro Pendinelli, giovane chef della nostra città che cinque anni fa è partito dalla Puglia "per mangiarsi" la Grande Mela, oggi è Presiede della neonata Federazione Italiana Cuochi USA New York District.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Alessandro Pendinelli, di origini pugliesi, nato a Molfetta, è volato negli States nel 2013, oggi eletto Presidente della Federazione Italiana Cuochi USA New York District. Da Molfetta a New York il passo è breve. Lo sa bene Alessandro Pendinelli, giovane chef della nostra città che cinque anni fa è partito dalla Puglia "per mangiarsi" la Grande Mela, oggi è Presiede della neonata Federazione Italiana Cuochi USA New York District. Una associazione che riunisce non solo gli chef italiani di New York, ma anche i ristoratori italiani e i distributori di prodotti italiani interessati alla Grande Mela. Alessandro, cosa è cambiato dall'ultima volta che ci siamo sentiti, tre anni fa? New York è una città frenetica, in continuo movimento e le occasioni non mancano mai, basta solo saperle cogliere. Negli ultimi anni sono riuscito a lavorare con alcuni dei migliori ristoranti italiani presenti in città, da Masseria a Uva, passando per Gradisca. Tutti ristoranti importanti che mi hanno insegnato l'umiltà sul lavoro, ma anche l'importanza di esplorare sempre senza temere di andare oltre. Oggi sono executive chef al ristorante Al Vicoletto, un locale dalla chiara atmosfera familiare che propone addirittura pasta fatta in casa come da vera tradizione italiana. Un ambiente intimo in cui godersi l'autentica cucina italiana, situato però in una zona nevralgica per New York, Union Square. Oggi sei anche presidente della Federazione Italiana Cuochi USA, New York District Sì, da alcuni mesi è operativa la FIC USA NY, una realtà nata insieme ad altri chef italiani residenti a New York per sensibilizzare e diffondere la cucina italiana nei suoi sapori, nelle sue ricette e nelle sue tradizioni. Vogliamo creare un network di professionisti capaci di promuovere, sperimentare e arricchire la tradizione culinaria italiana anche in modo innovativo. In che modo? Attraverso corsi, seminari ed eventi anche benefici. Stiamo lavorando per costruire una realtà nuova, di condivisione, che tuteli cuochi, ristoratori e quanti per lavoro sono interessati ai prodotti italiani e alla loro promozione. Una realtà che fino ad ora è mancata , una associazione organizzata e soprattutto riconosciuta a livello internazionale. La nostra associazione rientra infatti all'interno del circuito internazionale della FIC, la Federazione Italiana Cuochi nata a Milano nel 1968 per sviluppare una rete attiva di cuochi professionisti e ristoratori a livello nazionale. La FIC è l'unica associazione di cuochi in Italia a rappresentare di diritto la “World Association of Cooks Societies” (WACS), alla quale aderiscono più di 70 Federazioni nazionali presenti nei cinque continenti, e questa sua unicità è per la nostra associazione garanzia di serietà e trasparenza. Dal 2016, la FIC è approdata negli Stati Uniti con una prima sede a Miami e oggi, finalmente, con una anche a New York. Fare parte di questo network significa avere un ruolo importante, reale, nel settore della cucina e della ristorazione italiana a livello internazionale, sia per quanto riguarda le novità, la formazione e gli eventi cui questa associazione dà diritto sia per la tutela e le garanzie normative che la FIC ha ottenuto negli anni. Quali requisiti bisogna avere per associarsi alla Federazione? Per iscriversi alla FIC USA NY, basta essere uno chef o un ristoratore italiano residente a New York e provincia oppure un professionista del settore italiano del food and beverage con una rete di distribuzione in città. Aderendo alla Federazione si può usufruire di diversi servizi tra cui la possibilità di accedere ad eventi esclusivi organizzati solo per gli associati, corsi di formazione e aggiornamento e, soprattutto, alla possibilità di avere una targa d'appartenenza da esporre all'esterno del locale. Una targa da esporre? Agli chef iscritti, consegnamo una targa da esporre fuori dal proprio locale e proprio questa targa diventa garanzia per il cliente di una cucina originale, rispettosa delle tradizioni e dei sapori italiani. Una targa che certifica che in quel locale, un vero chef italiano cucina vero cibo italiano. E il cliente è più invogliato. Un bollino dell'italianità? Un riconoscimento, sì. La cucina italiana è un bene prezioso e noi della Federazione la vogliamo tutelare nel migliore dei modi. Come ci si può iscrivere alla vostra Federazione? Abbiamo un sito che stiamo implementando, www.ficusany.com, al quale si possono inviare le richieste di associazione oppure attraverso la nostra pagina Facebook. Inoltre, è possibile scrivere direttamente all'indirizzo della Federazione ficnydistrict@gmail.com. Invitiamo tutti i pugliesi nel nord America, o chi a Manhattan è per vacanza di andare a trovare Alessandro per gustare i piatti "Made in Puglia" nel cuore della grande mela. Al Vicoletto restaurant Union Square 9 East 17th Street New York, NY 10003 Tel: 212 620 6166

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