La nuova figura del responsabile della protezione dei dati (gdpr) in azienda e negli studi professionali

Guida all'applicazione del regolamento europeo in materia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Si è conclusa martedì scorso la conferenza organizzata dal "Rotaract Club Bari Agorà" - distretto 2120 - partner del Rotary International in collaborazione con "Il Commentario del Merito". Dopo i saluti iniziali dei rispettivi Presidenti, ovvero Antonio Favale per il "Rotaract Club Bari Agorà" - distretto 2120 - partner del Rotary International e Giuseppe Basciani per "Il Commentario del Merito", l’Avv. Paolo Iannone ha aperto i lavori del seminario illustrando l’evoluzione di sistema avvenuta in materia, partendo dai DPO sino ad evidenziare le problematiche connesse agli studi professionali. Nel corso della tavola rotonda l’Avv. Carlo “Jr.” Ciminiello e l’Ing. Graziella Angiulli hanno analizzato il Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali (GDPR), senza trascurare le principali problematiche che imprese e soggetti pubblici dovranno tenere presenti in vista della piena applicazione del predetto regolamento, prevista il 25 maggio 2018. Tante sono state le questioni giuridiche e informatiche sollevate dalla platea presente che ha risposto numerosa, in termini di partecipazione, all’evento formativo organizzato dalle associazioni con il supporto e il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Bari e dell’Università degli Studi di Bari che nell’aula intitolata al “Prof. Vincenzo Starace” ha ospitato i relatori.

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