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Modugno: arrivano le indicazioni del consiglio comunale per mitigare la Tares

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

All'unanimità è stato approvato dal Consiglio Comunale di Modugno, su proposta della Giunta e suggerimenti della minoranza, un atto di indirizzo per predisporre un provvedimento consiliare di modifica del regolamento Tares vigente che contemperi le seguenti esigenze:

- prevedere agevolazioni in favore dei nuclei familiari (su fasce di reddito imponibile Irpef che vanno da 8001 a 15mila euro);

- prevedere che tutte le agevolazioni e le esenzioni siano fruibili dai cittadini che presenteranno istanza entro il 30 novembre;

- prevedere che si considerino regolarmente eseguiti i versamenti con scadenza 31 luglio e 30 settembre purché effettuati entro il termine della terza rata del tributo, ossia il 30 novembre (proroga della data utile al versamento, con lo slittamento a novembre del termine massimo per il pagamento della Tares);

- prevedere la rivisitazione delle agevolazioni ex art.23 comma 8 (tariffe relative alle aree adibite a parcheggio coperto, annesse e pertinenziali ad attività economiche, aventi superficie complessiva superiore a mq 5.000,00);

- prevedere l'eventuale aumento della percentuale di riduzione della parte variabile della tariffa per chi acquista la compostiera (art. 20 comma 1);

- prevedere l'allargamento della fascia d'orario d'apertura al pubblico degli uffici compatibilmente con le disponibilità del comune.

A tal proposito il Sindaco .Nicola Magrone si è espresso dopo il consiglio comunale così : "Abbiamo messo mano alla Tares per ridurne gli effetti devastanti su famiglie, artigiani e imprese. Abbiamo per questo, come amministrazione, previstograduazioni e ampliamenti di esenzioni ed agevolazioni, ma tutti dobbiamo essere consapevoli che si tratta di attenuazioni e aggiustamenti: il vero problema, a proposito della Tares a Modugno, è e resta la raccolta differenziata, precipitata negli ultimi 12 anni al 13 %". sempre Magrone ha spiegato la situazione dicendo: ""Se questo tributo - ha spiegato il sindaco - sta avendo un impatto devastante, se ci troviamo a pagare questa tassa, ingiusta ed iniqua, in dimensioni così pesanti e gravi lo dobbiamo anche al fatto che Modugno ha un tremendo ritardo nella raccolta differenziata: mai attuata, sempre declamata e raccomandata, ma mai nemmeno iniziata. È un dato storico su cui dobbiamo concordare: le scelte sbagliate del passato si pagano oggi. Dopo 12 anni di quest'oscenità la responsabilità è passata nelle mani di questa amministrazione da 2 mesi e ci siamo impegnati a risalire la china''.

Non solo la tares è sotto la lente del Sindaco Magrone infatti il primo cittadino Modugnese sta verificando le numerose mancanze e inadempienze della Modugno Scrl, società che gestisce i servizi d'igiene urbana .

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