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"Edifici fino a 29 metri e vicino al mare, una nuova Punta Perotti": opposizioni contro il Comune sul progetto di corso Vittorio Veneto

Polemiche dopo il sì del Consiglio comunale alla variante sulla riqualificazione dell'area dove saranno realizzati appartamenti, uffici, una scuola e un autosilo. Melchiorre: "Serve approfondire il tema". Il M5S: "Ulteriore cementificazione della città"

Opposizioni in subbuglio, in Consiglio comunale a Bari, dopo l'approvazione, avvenuta lunedì scorso in aula, di una variante al piano regolatore generale per una grande area del quartiere Libertà compresa tra corso Vittorio Veneto, via Brigata Regina, corso Mazzini, via Napoli, via Ravanas, dove saranno realizzati appartamenti, uffici, una scuola e un autosilo. Il tutto deriva da un lontano accordo di programma del 2010 tra Regione e Comune per consentire la riqualificazione della zona con il contributo di Ferrotramviaria.

Il provvedimento approvato lunedì, pur lasciando alterate le volumetrie complessive a 68mila metri cubi, autorizza l'altezza massima degli edifici (sono previsti 8 fabbricati) fino a 29 metri, rispetto ai 21 iniziali. La delibera, che era già stata licenziata in Commissione Urbanistica per poi ricevere il sì in aula con 22 voti favorevoli e 7 contrari (tra cui quelli dei Cinquestelle, della Lega, di Fratelli d'Italia e Forza Italia). prevede anche uno scambio di 'aree' per uniformare le aree residenziali e dei servizi, suddivise con una quota rispettivamente del 70 e del 30%.  Il progetto riguarderà, inoltre, una nuova viabilità, più comoda, sull'adiacente via Anita Garibaldi, di fatto rivoluzionando completamente l'aspetto e la vivibilità della zona.

Melchiorre: "Una nuova Punta Perotti al Libertà"

Le opposizioni contestano in modo forte la decisione, parlando apertamente di una nuova 'Punta Perotti' a causa dell'altezza elevata dei palazzi che sorgeranno vista mare: "Che fine hanno le associazioni ambientaliste? - attacca il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Filippo Melchiorre - Si spendono spesso a parti inverse ma non quando, ad esempio, è il centrodestra a promuovere le iniziative. Per noi è come tornare a quella storica vicenda dei palazzi abbattuti, ma stavolta senza pubblico. Approfondiremo il tema sentendo gli esperti perchè questo progetto rovina la poesia di quella parte della città".

M5S: "Perchè non c'è il parere del Municipio I?"

Critiche arrivano anche dal Movimento Cinque Stelle: "Con la variante  - dice la consigliera Alessandra Simone - andiamo ad aumentare in altezza questi appartamenti. Tra gli altri problemi, non avremo aree verdi, a parte un 'giardino in quota' sull'autosilo. Quest'ultima struttura, tra l'altro, dovrebbe comportare l'eliminazione del park&ride". Simone sottolinea anche un altro aspetto, più burocratico: "Da quello che sappiamo - aggiunge - manca anche il parere obbligatorio, seppur non vincolante, del Municipio I, mai rilasciato per necessità dal 2018 perché si riteneva necessario fare ulteriori approfondimento. Qui andiamo a cambiare la fotografia urbanistica di un'area importante della città e riteniamo sia giusto fornire questo parere da parte del Municipio".

"L'area è edificabile ma riteniamo che sia il progetto sia eccessivo" aggiunge Simone che assieme ai colleghi pentastellati Italo Carelli e Antonello Delle Fontane chiede ulteriori chiarimenti: "Bari dunque avrà nuovi edifici, cementificazioni, traffico, nonostante i dati Istat evidenzino il calo delle nascite e lo spopolamento, seppur minimo, della città" sottolineano i consiglieri M5S. "Ci siamo opposti a questa delibera - concludono - poiché, secondo noi, stravolge le premesse di carattere urbanistico su cui si fondava esplicitamente l'accordo di programma dell'anno 2010 fra Comune di Bari e Regione Puglia. Ai tempi infatti - proseguono i consiglieri - si parlava di bonificare l'area, recuperare l'edificato esistente (con particolare attenzione agli edifici di valore storico testimoniale) e incrementare i servizi per la residenza, azioni che tendevano a ricucire il rapporto tra il quartiere Libertà e il mare".

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