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La Puglia al limite con le scorte, l'allarme di Lopalco: "Se non arrivano altri vaccini ci dobbiamo fermare"

L'assessore è intervenuto a 'L'Aria che Tira' su La7: "Sarà difficile avere parametri migliori da aprile - sottolinea - sia per quanto riguarda le dosi in consegna che per i nuovi casi di Covid-19"

"Noi abbiamo lo stesso problema denunciato dall'assessore alla SLaanità del Lazio: se non ci arrivano le dosi previste non possiamo vaccinare, dobbiamo fermarci. Le nostre consegne arriveranno, dovrebbero, entro sabato e le agende delle prenotazioni sono legate alle consegne. Come ha detto anche il presidente del Veneto, Luca Zaia, se avessimo tutte le dosi necessarie saremo in grado di fare la campagna in modo massiccio": è quanto ha affermato l'assessore pugliese alla Salute, Pier Luigi Lopalco, ospite nel programma 'L'aria che tira' su La7 condotto da Francesco Magnani, sulla questione delle forniture dei vaccini anti Covid per non bloccare la macchina delle somministrazioni.

Lopalco ha poi fatto il punto sulla situazione generale Covid e non ha mostrato particolare ottimismo rispetto alle prospettive di aprile: "L'arrivo" del vaccino Johnson & Johnson, previsto per la metà del mese, "non credo che cambierà nelle prime settimane l'andamento della campagna" in attesa di una maggiore fornitura del prodotto che è monodose. Lopalco invita anche alla tranquillità per il vaccino Astrazeneca, al centro delle polemiche delle ultime settimane: "Posso dire che è una situazione complessa e anche difficile da spiegare. Credo quindi che le autorità debbano comunicare meglio le motivazioni. Nel caso specifico l'evento rarissimo per cui è stato bloccato in Germania il vaccino di Oxford si verifica con maggiore frequenza nelle donne sopra i 60".

In ogni caso "sarà difficile avere parametri migliori da aprile - sottolinea l'assessore - sia per quanto riguarda le dosi in consegna che per i nuovi casi di Covid-19". Sul tema scuola, Lopalco si dichiara in sintonia con il governo sia sulle coperture vaccinali sia sul decreto che esclude decisioni da parte delle Regioni sulle chiusure degli istituti scolastici: "Abbiamo vaccinato gli insegnanti così come i sanitari, senza discrepanze e sposiamo la linea del governo su chi deve decidere le chiusure. Per le mancate zone gialle delle prossime settimane c'e' da dire - ammette Lopalco - che siamo messi peggio rispetto a Natale. Dopo l'estate avremo finalmente una situazione migliore, grazie al vaccino e alla protezione dei più fragili, e conviveremo con questo virus come fosse un'influenza, senza più i morti e i ricoveri che vediamo ora".

. A dirlo e' Pierluigi Lopalco, assessore alla sanita' in Puglia e virologo, ospite a 'L'aria che tira' su La7. Sulla Germania che raccomanda l'uso di AstraZeneca sopra i 60 anni, cambiando rotta rispetto ad Aifa ed Ema, Lopalco risponde in qualita' di scienziato: ". Rispetto alle vaccinazioni e al calo dei contagi, Lopalco e' netto: "

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