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Shopping natalizio, Decaro: "Chi può compri adesso, aiutiamo i commercianti". E svela: "Ipotesi ospedale da campo in Fiera"

Il primo cittadino è intervenuto in diretta, spiegando i motivi della chiusura anticipata alle 19 dei negozi con apposita ordinanza. Sulla Sanità: "Policlinico ormai saturo, si discute dei possibili Covid hotel"

Una diretta Facebook di mezzora, per rispondere alle domande dei baresi in un periodo molto complicato, come raccontano anche i dati del Covid in città. Il sindaco Antonio Decaro è intervenuto nella serata di ieri per ricordare gli ultimi provvedimenti adottati dal Comune, tra cui la chiusura anticipata dei negozi alle 19. Il motivo lo ricorda il primo cittadino subito: i 2263 positivi riscontrati in città, ("mai avuti neanche nel periodo più difficile della pandemia"), a cui si aggiungono 261 ricoverati

Negozi chiusi alle 19 a Bari: firmata l'ordinanza

Un'ordinanza, quella per la chiusura anticipata dei negozi, a cui si uniformeranno anche gli altri sindaci del Barese, come ha spiegato Decaro durante la diretta Facebook. Confermando poi che l'attenzione è rivolta ai centri commerciali: "Nei prossimi giorni continueremo a lavorare con il Governo per le grandi strutture commerciali, ma i controlli effettuati e l'ordinanza ci ha portato a riscontrare che non ci sono stati grandi problemi nelle grandi strutture". E ai baresi chiede di muoversi in anticipo per i regali, così da ottenere un doppio vantaggio: "Per Natale è meglio spendere adesso, così da evitare assembramenti nei negozi, e aiutiamo anche il nostro commercio". 

Tra i commenti in molti chiedono di anticipare le misure da 'zona rossa' con un lockdown generale in città, ma il sindaco ricorda che la scelta non è sua: "Ci sono i 21 parametri del Governo per l'attivazione dei provvedimenti - aggiunge - è importante avere criteri oggettivi per individuare quando chiudere la regione. I primi parametri tendono a responsabilizzare le regioni, mentre l'indice Rt è una responsabilità nostra, perché più aumentano i contagi più è facile entrare in zona rossa. Oggi bisogna trovare un equilibrio tra la nostra libertà personale e quella di contagiare le altre persone, portando così a nuove chiusure".

L'ospedale da campo in Fiera del Levante

D'altronde anche la situazione della sanità cittadina è in difficoltà, con il Policlinico "quasi saturo", come spiega Decaro, ricordando l'immagine delle ambulanze in fila in attesa di portare all'interno i pazienti. Tanto che avanza l'ipotesi a livello regionale di creare un ospedale da campo in Fiera del Levante, dove al momento sono attive due postazione per tamponi 'drive through'. "La Fiera sarà utilizzata, questo mi dicono il dipartimento della Regione Puglia e la Asl di Bari, ovviamente se sarà necessario" svela Decaro nella diretta. Nella giornata di ieri si è tenuto anche un incontro per individuare i 'Covid hotel' anche a Bari: "Sono le strutture alberghiere in cui possono vivere coloro che rischiano di contagiare la famiglia perché abitano in appartamenti in cui è impossibile essere isolati o le persone del cosiddetto post Covid" conclude il primo cittadino.

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