Attualità

Contributi e assistenza insufficienti per i disabili, Emiliano alle associazioni che occupano la Regione: "Ok alle richieste"

Un incontro nel pomeriggio di venerdì 16 luglio ha sbloccato la situazione che vedeva quattro rappresentanti delle organizzazioni in presidio giorno e notte nell'ente. Gariano (Rivoluzione Umana): "Andiamo via solo con la delibera"

Si sblocca la vertenza promossa da 22 associazioni in rappresentanza di persone disabili in Regione. Nel pomeriggio di venerdì 16 luglio il governatore pugliese Michele Emiliano ha incontrato i quattro delegati in presidio da quattro giorni (e notti) all’interno della sede della presidenza dell’ente. “Emiliano ha accolto le nostre proposte – spiega Luigi Gariano, di Rivoluzione umana – la situazione si è sbloccata. Valutiamo il documento che ci ha consegnati e attendiamo la delibera attuativa di quanto stabilito per lasciare il palazzo”.

Sono quattro i punti cruciali su cui fonda la protesta delle associazioni: assistenza infermieristica, assegni di cura, progetti di vita indipendente e ausili. È stato richiesto quindi un rafforzamento dell’assistenza domiciliare messa a dura prova dalla pandemia Covid, una maggiore facilitazione nella compilazione delle modulistiche per la partecipazione agli avvisi dei finanziamenti per i Progetti di vita indipendente, per non essere costretti a pagare una percentuale a consorzi specializzati nella compilazione, e l’eliminazione della fideiussione da parte della Regione per ricevere materialmente il finanziamento.

“La facilitazione nella compilazione dei moduli con l’obbligatorietà di accesso con l’identità digitale Spid- spiega ancora Gariano – ha creato ad esempio tante difficoltà, perché  non tutti sono capaci di utilizzarlo e non tutti hanno internet e App efficienti. Deve essere una scelta, ma ci deve essere la possibilità di poter scaricare normalmente online moduli, documenti e domande”. Emiliano ha parlato di incomprensioni tra le associazioni e i dirigenti dei dipartimenti della Regione, ma le associazioni sottolineano che: “dopo un anno di rimostranze e quattro giorni di occupazione ci è voluto l’intervento del presidente della Regione per rispondere a richieste chiare fin dal principio, cn la delibera che dovrà essere recepita dalle Asl sarà tutto più chiaro”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Contributi e assistenza insufficienti per i disabili, Emiliano alle associazioni che occupano la Regione: "Ok alle richieste"

BariToday è in caricamento