rotate-mobile
Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Strade come discariche, marciapiedi invasi dai rifiuti ingombranti: "Ecco gli incivili che danneggiano tutti"

Le "foto della vergogna" postate da Amiu e dall'assessore all'ambiente Petruzzelli: "Costretti a più interventi straordinari, non è giusto che a pagare siano tutti"

Le foto sono scattate tra le strade del quartiere Libertà, tra via Ravanas, via Nicolai, via Dante, ma scene simili non sono infrequenti in tutte le zone della città. Perché l'abbandono dei rifiuti ingombranti in strada è una cattiva abitudine che i baresi - a quanto pare - non riescono proprio a perdere. A postare le foto "della vergogna" su Facebook sono l'assessore all'Ambiente Pietro Petruzzelli e Amiu. 

"Questo è il modo in cui trattate la nostra città - si legge sulla pagina Fb di Amiu - Quegli ingombranti vanno portati nei centri di raccolti o va chiamata un'azienda privata sopportando i costi. Non è giusto che siano i cittadini a pagare i loro traslochi o lo svuotamento delle loro case. Questi sono incivili che danneggiano la città e le tasche dei cittadini. Tra stanotte e stamattina abbiamo fatto tre viaggi a pieno carico impiegando mezzi e personale per portar via questa roba ma non è bastato. Interverremo anche in straordinario domani mattina. Ma non basterà ugualmente, c'è così tanta roba che nonostante il servizio extra qualcosa rimarrá lí fino a lunedì mattina quando tornerà tutto in ordine".

"Ma come si può decidere di caricarsi sulle spalle un’intera camera da letto smontata, o tre frigoriferi, o mobili di vario genere e di mollarli per strada sui marciapiedi invece di chiamare Amiu Puglia per il ritiro? E la cosa ancor più incredibile è che il servizio di ritiro è gratuito! Io non ho più parole - commenta l'assessore Petruzzelli - Quando stamattina ho visto queste situazioni, lo ammetto, sono stato preso dallo sconforto oltre che da tantissima rabbia. Sì perché a volte si può pensare di non farcela a combattere contro l’incivilta e la stupidità di alcuni. Ma poi deve prevalere la consapevolezza che per fortuna non siamo tutti così. Anzi che la maggioranza delle persone è arrabbiata e indignata quanto me. Ed è per tutti noi che vogliamo cambiare le cose che dobbiamo continuare a credere che sia possibile. E noi continueremo a farlo! Quindi anche oggi metto da parte lo sconforto. Ma resta la rabbia. Tantissima rabbia. la nostra città è la nostra casa e non dovremmo neanche pensare di trattarla come una discarica a cielo aperto".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Strade come discariche, marciapiedi invasi dai rifiuti ingombranti: "Ecco gli incivili che danneggiano tutti"

BariToday è in caricamento