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La situazione a Santo Spirito

La situazione a Santo Spirito

Alghe e rifiuti sul lungomare, Decaro: "Chiesto un nuovo intervento all'Amiu"

Da Santo Spirito a Torre a Mare, senza risparmiare il centro cittadino, il litorale è invaso da cumuli di alghe e rifiuti vari portati a riva durante le mareggiate. Il sindaco: "Da domani nuovi interventi di rimozione"

Cumuli di alghe e rifiuti, portati a riva dalle onde durante le mareggiate degli ultimi giorni: una situazione che in questi giorni si ripresenta praticamente su tutto il litorale cittadino, da Santo Spirito e Palese a San Giorgio e Torre a Mare, passando per il Molo San Nicola e Pane e Pomodoro. Uno 'spettacolo' non proprio piacevole, in periferia come in centro, dove ai disagi per i residenti si sono sommati "i danni di immagine" provocati da tale scenario agli occhi di possibili turisti e visitatori.

Da domani l'Amiu, che già nei giorni scorsi era intervenuta per effettuare dei primi interventi, darà inizio a nuovi lavori di rimozione che dureranno all'incirca sette giorni e si concentreranno su Torre a Mare, Palese, Santo Spirito, Molo San Nicola, porto di San Giorgio e Canalone di Fesca.

“Abbiamo atteso il definitivo spiaggiamento delle alghe - spiega in una nota il sindaco Antonio Decaro - così come previsto dalla normativa nazionale, per chiedere un nuovo intervento dell’Amiu sul litorale cittadino. L’enorme quantità di alghe depositata dalle ultime mareggiate ha reso spiacevole anche semplicemente passeggiare sul lungomare e per questo, per restituire ai cittadini il piacere di godere della vista e dei benefici del mare, l’Amiu procederà già da domani con gli interventi di rimozione. Adesso non ci resta che augurarci che le condizioni meteo delle prossime ore non vanifichino i nostri sforzi”

“Finora - ha detto il presidente di AMIU Puglia Gianfranco Grandaliano - abbiamo raccolto circa 250 tonnellate di alghe e, con i nuovi interventi prevediamo di raccoglierne altre 1000, per un totale di 1250 tonnellate in poco meno di un mese”.

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