Cronaca

Più anziani bisognosi, meno richieste di pasti per i poveri: Piano Estate, i numeri del Comune

L'assessorato cittadino al Welfare ha diffuso le cifre dei primi due mesi di interventi: cresce il numero degli ultra 75enni assistiti. Diminuiscono le richieste nei centri diurni

Aumentano gli anziani bisognosi di ascolti e assistenza mentre diminuiscono i pasti richiesti nelle mense sociali centri diurni: sono i dati più importanti del piano di servizi predisposti dal Comune, in collaborazione con le associazioni di volontariato e gli enti del settore, per garantire una maggiore tutela per le persone in condizioni di fragilità durante la stagione estiva, fronteggiando l'emergenza caldo e la solitudine. I dati di giugno e luglio forniscono un quadro un po' diverso rispetto a quello dello scorso anno: crescono da 60 a 46 dello stesso periodo dello 2015 le chiamate al Telefono amico, il numero verde 800 063 538 destinato ai pensionati che desiderano ascolto e supporto nei momenti di bisogno. In aumento anche gli ultra 75enni inseriti nel programma di monitoraggio (telefonico e domiciliare) 'Sorveglianza Attiva', passati da 569 a 465. Nessun intervento, fino ad ora, per prevenire le ondate di calore anche a causa del maltempo frequente. L'anno scorso ne furono ben 200.

In calo, invece, l'andamento della somministrazione di pasti ai meno fortunati: nel mese di luglio, nel centro diurno Area 51 gestito dalla cooperativa sociale Capos, sono stati richiesti 2212 pasti tra pranzi e cene, a fronte dei 3025 dello stesso periodo dell'anno precedente. Calano anche i numeri relativi all’utilizzo dei servizi igienici (docce, lavanderia, ecc.) da parte di quanti frequentano la struttura, che si fermano a 1160 contro i 1690 dello scorso anno. Cresce, al contrario, il numero dei colloqui di orientamento e assistenza effettuati presso lo sportello del centro - 236, a fronte dei 143 di luglio 2015 - come pure quello delle persone che si sono rivolte allo sportello di segretariato sociale i - 138 a fronte dei 52 di luglio 2015 - per ricevere informazioni e orientamento tra i diversi servizi della città.

In aumento, invece, gli interventi del Pis, il  Pronto Intervento Sociale, che 24 ore su 24 raccoglie e intercetta le situazioni di bisogno più urgenti su tutto il territorio cittadino attraverso il numero verde 800 093 470. Dal 1 giugno al 28 luglio 2016 sono complessivamente 229 le persone intercettate dagli operatori del PIS a fronte delle 183 dello stesso periodo del 2015, con 54 interventi in loco e 47 interventi in reperibilità. 

“Siamo molto soddisfatti di come la macchina pubblico-privata stia funzionando per rispondere alle necessità e ai bisogni in questo periodo - commenta l’assessora al Welfar eFrancesca Bottalico -  specialmente per i soggetti più fragili come gli anziani soli, le persone con disagio socio-sanitario, i migranti, ma anche in relazione agli episodi tragici di queste settimane, come l’incidente ferroviario a seguito del quale siamo riusciti ad attivare raccolte straordinarie di frutta, acqua, beni di prima necessità, raccolti e distribuiti in pochissime ore. Particolarmente significativi sono i dati emersi dalle attività della rete cittadina, che documentano un aumento di richieste legate più al bisogno di ascolto, di servizi, di sostegno sociale che al bisogno materiale di beni di prima necessità, come i pasti, anche a domicilio, che ad oggi risultano adeguati, e in alcuni casi superiori e alle richieste effettivamente registrate. Tutte le attività previste dal programma Serenitanziani proseguiranno comunque fino alla fine di agosto, che da sempre è il mese in cui chi è solo o in condizioni di disagio vive le maggiori difficoltà”.

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