Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Murat / Corso Cavour

Clochard e punkabbestia nella Galleria Cavour, i residenti: “E’ una vergogna”

Da tre mesi la struttura è abbandonata al suo destino. Trovate buste con escrementi umani. Irma Melini: "Un degrado inaccettabile, presto formalizzeremo una denuncia"

Da alcuni mesi i commercianti della Galleria Cavour hanno lasciato la struttura che gli ospitava lungo il corso. A dicembre, dopo un tira e molla serrato tra Comune di Bari e ambulanti, il Tribunale amministrativo regionale (Tar) sbrogliò la matassa emettendo una sentenza che sancì la legittimità della scelta assunta dalla giunta Emiliano circa il trasferimento dei bancarellari in un altro luogo (probabile il Mercato del Pesce, ndr).

E’ bastato che i commercianti facessero le valigie per trasformare la Galleria nel luogo dell’abbandono più completo. Non solo rifiuti, ma anche alloggio temporaneo per clochard e punkabbestia. Di giorno i tavolacci dove i commercianti espongono la loro merce si trasformano in banchi da cucina. Di notte, invece, diventano veri e propri letti. Il gruppo di punk viaggia con carrelli della spesa dove trasferiscano le loro cose, trascinandosi appresso anche i loro cani, rigorosamente senza guinzaglio e ricolmi di pulci. Una situazione che peggiora giorno dopo giorno. “E’ inaccettabile – afferma una Angela S. residente in via De Giosa –. Passo ogni giorno da questo posto e trovo di tutto: rifiuti alimentari, mozziconi, bottiglie di vetro persino escrementi. Il Comune abbandona questa Galleria  al suo destino, ma come si fa?”

La struttura è aperta. E così succede che l’esempio dei punkabbestia abbia convinto altri senza fissa dimora (alcuni con seri problemi legati all’assunzione di alcol, ndr)  ad optare per la Galleria. Si tratta di persone che attendono l’apertura della chiesa del Sacro Cuore per chiedere l’elemosina. Di pomeriggio riposano sui cartoni, mentre in serata vanno via non prima di aver litigato con i punk sulla gestione del posto.  In serata spesso si rintanano nella Galleria e qui espletano i loro bisogni fisiologici all’interno di alcune buste. “In piena notte girano spesso in mutande”, conferma Luca L., residente in corso Cavour. “Ma cosa ci vuole a smontare questa struttura?. “Siamo sconcertati – afferma Irma Melini, capogruppo PdL alla circoscrizione Madonnella -. Noi abbiamo segnalato alla Polizia municipale lo stato di degrado della Galleria: i netturbini dell’Amiu hanno provveduto una sola a pulire l’isola ma il giorno dopo è tornato tutto uguale. Ora formalizzeremo una denuncia, perché è  inaccettabile che si continui con questo degrado”.
Sappiamo che il Comune ha appaltato lo smantellamento la struttura, che poi dovrà mettere in deposito perché c’è ancora un contenzioso in atto -  conclude Melini -. Di sicuro così non si può andare avanti: Emiliano sta abbandonando i quartieri, a partire da Madonnella”.
 

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