Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca Murat / Piazza Umberto I

In piazza contro la violenza sulle donne, anche Bari si mobilita

Tante le iniziative in programma in occasione della giornata mondiale contro la violenza di genere. Alle 17 in piazza Umberto corteo cittadino con flash mob e installazioni artistiche

Tutti in piazza, "vestite e vestiti di rosso per sfilare insieme e far sentire le tante voci contro la violenza di genere". Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, anche la città di Bari si mobilita.

L'appuntamento, aperto a tutta la cittadinanza, è per questo pomerigggio, alle ore 17, in piazza Umberto, punto di ritrovo del corteo che concluderà "Generare culture nonviolente", la manifestazione promossa dall'assessorato al Welfare del Comune di Bari e dal Garante regionale dei diritti dei minori del Consiglio regionale, che per una settimana ha visto iniziative e incontri organizzati da diverse associazioni per sensibilizzare alla lotta alla violenza di genere.

Ma il corteo di questo pomeriggio è solo una delle tante iniziative in programma. In mattinata alcune scuole superiori della città, tra cui l'istituto Giulio Cesare, Euclide, Santarella, Romanazzi, Salvemini e Socrate, sospenderanno le lezioni per dare spazio ai dibattiti sul tema del femminicidio e della violenza di genere. Alle 21 nell'Officina degli Esordi l'iniziativa si concluderà con un evento che prevede in scaletta la proiezione, alla presenza del regista, del cortometraggio "Ammore" di Paolo Sassanelli, un reading in musica con letture tratte da Nessuna più, Ferite a morte e Malamore "Storie di donne che avrebbero voluto vivere" con Teresa Ludovico, Cristian Di Domenico e il maestro Roberto Ottaviano, il reading "Dieci gennaio" con Daniela Baldassarra e la proiezione del video "LegAMI" a cura dell'Istituto Comprensivo N. Zingarelli. 

"Queste iniziative - ha commentato l'assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio - hanno anche lo scopo di stimolare i vari livelli istituzionali e le persone per facilitare i percorsi utili contrastare la violenza di genere. E' importante che Governo Nazionale e Parlamento facciano nuove leggi per l'educazione alla sessualità nelle scuole. In questo Paese la cultura dominante della "falsa morale" ha favorito la crescita di una "formazione" pornografica e della genitalità. Noi lavoreremo per la crescita di una nuova cultura della sessualità e per il rispetto della integrità psicofisica della persona".

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