Ceglie: scoppia incendio in un appartamento, paura e danni ma nessun ferito

Il rogo in una delle palazzine popolari di via Ada Negri. Le fiamme sono divampate verso le 13 in un'abitazione al primo piano, occupata da una famiglia con tre ragazzini. Polemiche degli abitanti del palazzo sul malfunzionamento delle pompe antincendio: "Avremmo potuto domare subito il rogo, ma non funzionavano"

E' successo tutto nel giro di pochi attimi. Il fumo, le urla dei vicini, la corsa fuori di casa per chiedere aiuto, per provare a spegnere il fuoco. Dalla cameretta dei bambini le fiamme si sono propagate in soggiorno, e hanno lambito la cucina. E' stata tanta la paura in via Ada Negri, a Ceglie, dove intorno all'una un incendio è divampato in una delle palazzine Iacp, in un appartamento al primo piano.

La signora Maria si mette le mani sul volto. E' ancora scossa da quello che è successo. L'appartamento, che era stato assegnato alla sua famiglia meno di quattro anni fa, è stato praticamente distrutto dalle fiamme. Per fortuna, dice, in quel momento in casa non c'era nessuno dei suoi figli - due bimbi di 10 e 11 anni, e un ragazzo di 20. Non c'era neanche suo marito. "Non mi sono accorta subito di ciò che stava accadendo. Ero in cucina, ai fornelli, l'incendio è scoppiato dall'altra parte della casa.  Mi hanno avvisata alcuni degli inquilini, hanno visto il fumo uscire dalla finestra, hanno gridato".

Ed infatti, fumo e fiamme hanno raggiunto e annerito anche le abitazioni che si trovano ai due piani superiori. La signora Maria ha fatto in tempo ad uscire dall'appartamento, ha chiamato la famiglia che vive sullo stesso pianerottolo, nell'appartamento di fronte al suo. Gli uomini hanno cercato di spegnere l'incendio. Hanno provato le pompe antincendio della palazzina, ma - raccontano - non funzionavano. "Quando Maria ci ha avvisati, le fiamme erano all'inizio - dice con rabbia uno dei suoi vicini - avremmo potuto spegnerlo, l'appartamento non sarebbe stato distrutto. E invece abbiamo portato le pompe, ma l'acqua non usciva. Erano completamente fuori uso. Abbiamo preso gli estintori, ma non funzionavano. Qui nessuno ha fatto mai verifiche. Siamo nel più totale abbandono".

VIDEO - LE VOCI DEI VICINI: "LE POMPE ANTINCENDIO NON FUNZIONAVANO" - "AVREMMO POTUTO EVITARE TUTTO QUESTO"

E così hanno tentato con dei secchi d'acqua, ma le fiamme erano ormai troppo alte. Nel frattempo sono arrivati sul posto i vigili del fuoco di Mungivacca, che hanno domato il rogo, portando in salvo anche una ragazza che dormiva nell'appartamento al piano superiore. La palazzina è stata evacuata per qualche ora per consentire ai vigili del fuoco di fare le dovute verifiche sulla sicurezza. Ancora da chiarire le cause del rogo. Secondo una prima ipotesi, potrebbe essersi trattato di un corto circuito.

VIDEO: IL SOPRALLUOGO ALL'INTERNO DELL'ABITAZIONE

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