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Schianto contromano sulla statale 16: quei terribili istanti ripresi in un video che non pubblicheremo

Le immagini del terribile scontro costato la vita a due anziani, questa mattina sulla statale 16, circolano ovunque sui social. Ecco perché non le pubblicheremo

C'è un video che riprende quei terribili istanti sulla statale 16, un video che immortala quell'impatto frontale tra l'auto che procedeva contromano e la vettura che sopraggiungeva sulla stessa corsia di sorpasso. Pochi secondi, ripresi da un camionista che viaggiava sulla carreggiata opposta. Si sentono i colpi di clacson, nel tentativo di avvertire - inutilmente - l'automobilista che viaggiava contromano, fino al sopraggiungere dell'altra vettura, e al violentissimo scontro. Uno scontro che è costato la vita a due anziani, fratello e sorella di 75 e 80 anni, che viaggiavano a bordo di una Hyundai I20, e che avrebbero imboccato contromano la statale all'altezza di Monopoli, fino allo schianto avvenuto a Fasano. Il ragazzo a bordo dell'altra vettura, un 20enne barese, è rimasto ferito: fortunatamente, non è in pericolo di vita. 

Un incidente mortale, dunque, terribile nella dinamica e nel bilancio. Eppure, quel video di pochi secondi, finito sulla chat di whatsapp, tra i post di Facebook, ha fatto il giro dei social. Inviato, condiviso, pubblicato migliaia di volte. Solo sulla nostra fan page, tra i commenti alla notizia dell'incidente, è comparso almeno una decina di volte (puntualmente - per quanto possibile - cancellato). Ma quelle immagini, permetteteci di ricordarlo, per quanto 'straordinarie' nell'immortalare il momento esatto dell'impatto, non sono un film. Sono un frammento di vita reale. L'ultimo di due persone che non ci sono più, e che qualcuno, in questo momento, sta piangendo. Per questo, davanti a quelle immagini, sentiamo il dovere di fermarci. Per questo abbiamo deciso di non pubblicarle. Perché esiste un confine, quello del rispetto per le vittime, per chi è direttamente coinvolto, che non possiamo superare. E' un punto su cui ci fermiamo a riflettere, sul quale invitiamo i nostri lettori a riflettere con noi, invitandoli a non divulgare oltre quelle immagini, a metterle da parte insieme ai commenti, ai giudizi, alle accuse. Davanti alla tragica morte di due persone, per quanto responsabili di quella stessa tragedia possano essere, non si può abbandonare il rispetto.

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