Adotti un cane e non paghi la Tari, Locorotondo prova a battere il randagismo: l'idea piace ai cittadini

Nella cittadina della Valle d'Itria l'odiosa tassa sui rifiuti viene cancellata per chi decide di prendersi cura di un amico a 4 zampe ospite del canile municipale: "Coinvolte decine di famiglie"

Allargare la 'famiglia' con un amico a quattro zampe, un impegno non indifferente, perché donare amore e cura richiede tempo, assistenza e attenzioni. La ricompensa è di quelle impagabili. A Locorotondo, nel cuore della Valle d'Itria, il 'premio' è ancor più grande. Nella bella e caratteristica cittadina barese, l'amministrazione comunale ha pensato di cancellare l'odiosa tassa sui rifiuti, la famigerata Tari, per coloro che decideranno di adottare uno dei pelosi ospiti del locale canile municipale. L'esenzione, destinata solo ai nuclei familiari, è valida per tutta la vita del cane.

Vantaggi per cittadini e Comune

Un'idea dai numerosi risvolti positivi: il Comune può così ridurre i costi della struttura, ammortizzando in gran parte quelli dei mancati introiti Tari. I cittadini, invece, potranno investire i soldi risparmiati per coccolare e far stare bene il proprio cucciolo. Nella cittadina, tra enti locali in Italia a mettere in atto l'interessante soluzione, il sistema è attivo già da due anni: "Ad oggi - racconta l'assessore all'Ambiente, Vito Speciale - sono una trentina le famiglie che hanno adottato e ricevuto il beneficio. Il sistema è molto semplice ed è stato reso possibile accantonando risorse a bilancio e prevedendo una somma media per cittadino". 

L'obiettivo è chiudere il canile comunale

I cani, ovviamente, devono essere tenuti nelle migliori condizioni, altrimenti il Comune può intervenire togliendo l'animale alla famiglia, facendo così svanire il beneficio fiscale. Di furbetti, però, fino ad ora, non se ne sono visti: "Facciamo spesso controlli - aggiunge Speciale - e a parte qualche piccolo caso di incuria, non abbiamo mai riscontrato maltrattamenti o situazioni tali da farci agire". I cittadini e le associazioni a tutela degli animali hanno apprezzato l'iniziativa, perchè da tempo l'auspicio è quello di vedere chiuso il canile. Lì attualmente vi sono, in media, circa 90 ospiti, a seconda dei periodi dell'anno. I cuccioli arrivano continuamente: da qui l'esigenza di trovare un modo creativo e intelligente per tamponare la situazione, ponendo anche un freno al randagismo nel paese e nelle campagne vicine. D'altra parte, per il Comune di Locorotondo, il costo del mantenimento di un singolo cane è di 1,70 euro al giorno, più o meno 600 euro l'anno, una somma che rientra spesso nelle spese annuali della Tari riguardanti ogni singolo nucleo familiare. Il Comune però potrebbe valutare, dal prossimo anno, un tetto all'esenzione della tassa: d'altra parte, lo sconto, essendo totale, non fa differenza se si hanno 300 o 1000 euro da pagare per i rifiuti. In ogni caso, l'incentivo invoglia a prendersi cura di un nuovo amico con cui giocare, come dimostrato dalla bontà degli abitanti di Locorotondo, in questi anni attenti sì alle tasche, ma soprattutto al cuore.

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