Poche aule per le lezioni, protestano gli studenti. L'Ateneo: "Già stanziate le risorse per nuovi spazi"

In mattinata nuova assemblea degli universitari per denunciare i disagi. L'Università cerca soluzioni: nuove aule sono in allestimento nell'ex Palazzo delle Poste, e altre potranno essere ricavate ell'Ex Biblioteca Nazionale

La protesta degli studenti nel Rettorato

Aule insufficienti rispetto al numero di lezioni programmate, spesso sovraffollate, orari che si sovrappongono e che rendono davvero difficile, per gli studenti, l'organizzazione dell'attività didattica.

E' la situazione denunciata in questi giorni dai ragazzi che frequentano diversi corsi di laurea dell'Università di Bari. Questa mattina gli studenti si sono riuniti in un'assemblea pubblica, per discutere dei disagi legati alla carenza di spazi, per poi portare la propria protesta nella sede del Rettorato.

"Due delegati dell’assemblea - spiega Elia Tedone, rappresentante degli studenti di Link - hanno incontrato un funzionario tecnico incaricato della formulazione degli orari accademici con il quale si è stabilito un appuntamento per ridefinirli, confrontando le esigenze di studio e sicurezza con le aule esistenti nel plesso murattiano, a prescindere dal dipartimento. Abbiamo deciso di mobilitarci, denunciando pubblicamente i disagi avvertiti, attraverso la campagna di foto-petizione #vorreimanonposto. Non possiamo più accettare che il diritto allo studio venga calpestato giorno dopo giorno, l’intera comunità studentesca deve riappropriarsi degli spazi ad essa riservata, di biblioteche e strutture che offrano servizi adeguati a rispondere ai bisogni di tutti gli studenti che ogni giorno vivono l’ambiente universitario".

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L'Università, tuttavia, fa sapere di essere già al lavoro per cercare soluzioni ai disagi ormai da tempo denunciati dagli studenti. "Risorse aggiuntive per un importo di euro 441.547,76", destinate all'allestimento delle aule didattiche, sono già state stanziate "in occasione dell’approvazione dell’assestamento di bilancio", ricorda l'Ateneo, mentre "un'aula da 50 posti adiacente alla Sala lettura esistente al piano rialzato nel Palazzo Ex Poste  è stata già allestita". E' inoltre in corso "il completamento del progetto esecutivo di 2 nuove aule di cui una da 100 posti ed una da 50 posti al piano rialzato nell'area precedentemente occupata da Poste Italiane": spazi che probabilmente saranno utilizzabili a partire da marzo-maggio 2017, per l'avvio del secondo semestre. Inoltre, anche gli spazi dell'Ex Biblioteca Nazionale , al piano terra dell'Ateneo, potranno essere sfruttati, realizzando due grandi aule nelle attuali sale lettura in disuso. In questo caso, però, i tempi saranno più lunghi: le aule saranno forse pronte per il nuovo anno accademico 2017-2018.

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