Cronaca

Sequestrato e picchiato per tutta la notte dalla banda che lo accusa di un furto: ventenne riesce a scappare e chiedere aiuto, tre in manette

E' accaduto a Putignano: il ragazzo è stato soccorso da un automobilista di passaggio e ha poi denunciato l'accaduto ai carabinieri. Dietro la 'spedizione punitiva' il presunto furto di un portafogli di cui la vittima era ritenuta responsabile

'Prelevato' a Bari da uno dei complici con la scusa di una cena insieme, condotto a Putignano dove lo attendevano gli altri due componenti della 'banda'. Così è iniziato l'incubo per un ventenne barese. Sequestrato per un'intera notte e ripetutamente picchiato dai suoi tre aguzzini, suoi conoscenti, che lo accusavano del furto di un portafogli subito qualche giorno prima da uno di loro in un locale barese.

Percosse andate avanti per ore, fino a quando il giovane è riuscito a scappare dall'abitazione in cui era stato condotto, e a raggiungere la statale Putignano-Turi, dove un automobilista di passaggio lo ha notato e si è fermato per aiutarlo, prestandogli il suo cellulare per chiamare il 112. Così sono finiti in manette tre giovani, un barese e due di Putignano,  accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione e rapina aggravata in concorso

I carabinieri della stazione di Putignano, dopo la richiesta di aiuto, hanno soccorso e portato in caserma il ragazzo, raccogliendo nei dettagli la sua testimonianza. E' stato così ricostruito come il giovane, accusato dai tre del furto, sarebbe stato attirato in trappola con l'invito a cena e quindi sequestrato. La banda lo avrebbe quindi picchiato con schiaffi, gomitate, pugni e calci, togliendogli il cellulare e la somma di euro 20 che aveva con sè. Verso la mezzanotte, i malfattori non contenti, lo avrebbero portato presso l’abitazione del derubato, dove il ragazzo sarebbe stato rinchiuso in una stanza e percosso con un bastone, procurandogli diversi traumi alle dita delle mani, fino a una sigaretta accesa spenta sul volto della vittima. I tre avrebbero anche chiesto alla vittima la somma di 150 euro per ottenere la libertà, ma il giovane non ha potuto assecondare la richiesta non disponendo di altro denaro se non le 20 euro che gli avevano già sottratto. Solo alle cinque del mattino, il giovane, approfittando del calo di sorveglianza dei suoi aguzzini, assopitisi sui divani, è riuscito a scappare dalla finestra dell’abitazione posta a piano terra e chiedere aiuto ai passanti. Così i carabinieri di Putignano sono riusciti a risalire ai presunti responsabili delle violenze, identificandoli in un 24enne di Bari, un 24enne e 22enne di Putignano, tutti già noti alle forze dell'ordine.

I tre sono stati subito rintracciati e, nel corso della perquisizione effettuata nell'abitazione in cui il malcapitato era stato rinchiuso sono stati rinvenuti il cellulare e i soldi sottratti alla vittima nonché il bastone utilizzato per picchiarlo. Il ragazzo è stato poi medicato presso l’Ospedale di Putignano, riportando una prognosi di 20 giorni. I tre autori, che dovranno rispondere di reati gravi quali sequestro di persona a scopo di estorsione e rapina aggravata in concorso, al termine delle formalità di rito, sono stati condotti in carcere a  Trani.

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