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Martedì, 21 Maggio 2024
Economia

Dagli eventi ai parcheggi, le proposte dei ristoratori baresi: "Aprire un'area del porto alle auto per ridurre il traffico"

In un documento stilato dall'Unione ristoratori le istanze degli operatori riassunte in undici punti, "da sottoporre all'attenzione e al confronto con i candidato sindaco"

Un documento in undici punti per sintetizzare le richieste e le proposte dei ristoratori baresi e sottoporle all'attenzione dei candidati sindaco, e a un "auspicato confronto" sui temi. E' l'iniziativa dell'Unione Ristoratori, che ha deciso così di portare le istanze del settore della ristorazione nel dibattito in vista delle prossime elezioni comunali.

"Il nostro gruppo - spiega il referente, Gianni Del Mastro - riunisce ristoratori di tutta la città, è nato durante la pandemia e in questi anni ha continuato a confrontarsi. In vista delle elezioni comunali, vorremmo dialogare con tutti i candidati sindaco, sottoponendo le nostre proposte per un settore, quello della ristorazione, che crediamo abbia contribuito in maniera importante al successo turistico della città. Vorremmo avere voce ed essere parte attiva attraverso l'istituzione di un tavolo permanente tra rappresentanti del settore Horeca e amministrazione". Un tavolo che, posto al primo punto dell'elenco stilato dall'Unione Ristoratori, avrebbe come obiettivo, si legge nel documento, quello di "segnalare criticità" e "suggerire interventi tesi a valorizzare il ruolo del settore nel tessuto cittadino".

Ancora, i ristoratori chiedono un nuovo regolamento cittadino per l'occupazione di suolo pubblico che venga elaborato e discusso con rappresentanti del settore "eletti dal basso", così come l'attivazione dei Duc (distretti urbani del commercio) come strumenti per sostenere il commercio la e rinascita delle zone meno frequentate della città. 

Nel documento figura anche la proposta di una "programmazione di eventi culturali che prediliga gli spazi all'aperto" da promuovere anche nei quartieri più periferici, per potenziarne l'attrattività. Un'attenzione particolare è dedicata poi a trasporti e parcheggi, con la richiesta di potenziare i taxi e servizi pubblici durante la stagione estiva e istituire nuove aree taxi nei luoghi più affollati. Ma i ristoratori avanzano anche delle proposte per far fronte al problema della cronica carenza di posti auto in centro: aprire, d'intesa con l'Autorità portuale,  "gli spazi all'interno dell'area portuale antistanti il monastero di Santa Scolastica, rendendoli area parcheggio contribuendo a decongestionare dal traffico il centro cittadino".

"Al contrario di quanto avviene in altre città d'Europa, a Bari l'area portuale continua a essere blindata, esclusa dalla vita della città - dice Del Mastro spiegando la proposta - A questo punto, almeno si potrebbe pensare di aprire la vasta area presente in corrispondenza di Santa Scolastica, che ora è inutilizzata, utilizzandola per i parcheggi.  Il nostro intento - rimarca - non è quello di spingere le persone ad arrivare tutte in centro con le auto. Noi siamo per la mobilità sostenibile, vorremmo che funzionassero taxi e mezzi pubblici, e anche questa proposta potrebbe essere un contributo per migliorare la mobilità e decongestionare dal traffico il centro, dando alle persone la possibilità di parcheggiare in un'area vicina per poi spostarsi tranquillamente a piedi. Allo stesso modo, si potrebbe pubblicizzare maggiormente l'utilizzo dei park&ride e delle navette in fascia serale". Un'idea che si lega anche ai lavori attualmente in corso per il nuovo waterfront di Bari vecchia: "Inevitabilmente - dice Del Mastro - prima o poi dovrà essere interessata anche la sede stradale, con restringimenti di carreggiata e parcheggi che verranno meno, e questa potrebbe rappresentare una soluzione".

Tra le altre idee elencate nel documento, l'avvio di campagne di sensibilizzazione e informazione sulla differenziata e sul rispetto dei luoghi frequentati, che "devono andare di pari passo con la dotazione soprattutto nei luoghi di maggiore frequentazione di contenitori in numero sufficiente". Ancora, "un piano per il conferimento della differenziata prodotta dalle attività commerciali che superi l'attuale grande difficoltà nel conferimento e la conseguente sistematica tracimazione degli attuali cassonetti, inaccettabile dal punto di vista igienico e turistico". Infine, sul fronte della sicurezza, anche alla luce "dell'aumento degli episodi di violenza in città e del numero di furti nelle attività soprattutto nelle ore notturne", la richiesta di un potenziamento dei controlli sul territorio, con la possibilità di "verificare attraverso modalità sul Web la creazione di una sorta di centrale operativa e di  pronto intervento a cui far afferire le attività".

"Vorremmo la possibilità di avanzare le nostre proposte, di confrontarci con ciascuno dei candidati sindaco per dare il nostro contributo e capire se ritengono attuabili le nostre idee. Noi crediamo che siano proposte accettabili, che potrebbero contribuire a rendere questa città più vivibile", conclude Del Mastro.


 

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