Economia

Ryanair resta in Puglia, O'Leary: "Il sud è strategico per la compagnia"

L'amministratore delegato della compagnia irlandese illustra i dati relativi al traffico passeggeri 2012 e annuncia gli obiettivi per il 2013: "In Puglia il futuro sarà Ryanair, non Alitalia"

Gli aeroporti pugliesi sono strategici per Ryanair, che resterà in Puglia e continuerà a puntare sulla nostra regione anche nel 2013. Ad assicurarlo è l'amministratore delegato della compagnia irlandese, Michael O'Leary, in una conferenza stampa tenutasi questa mattina a Bari.

O'Leary ha commentato la notizia dei recenti possibili tagli ai collegamenti Alitalia da e per la Puglia. "In Puglia - ha detto - il futuro sarà Ryanair, non Alitalia". OLeary ha così voluto ribadire l'intenzione della compagnia di continuare a puntare sulla nostra regione, nonostante la recente 'riorganizzazione' dei collegamenti operata anche dal vettore irlandese, garantendo che "Bari e Brindisi sono basi molto importanti per Ryanair ma tutto il Sud è strategico per noi".

LE POLEMICHE SUI CONTRIBUTI REGIONALI - L'ad della compagnia low cost si è poi soffermato sulle polemiche intorno ai contributi percepiti dalla Regione Puglia - 12 milioni di euro l'anno - spiegando che si tratta "di un accordo per incrementare il traffico passeggeri e non il numero di turisti". Tuttavia, ha aggiunto, "oggi Ryanair festeggia nove milioni di passeggeri sui voli da e per la Puglia, il 70% dei quali sono stranieri che vengono qui e il 30% pugliesi che vanno fuori". Un successo per festeggiare il quale Ryanair mette a disposizione, fino alla mezzanotte di giovedì 10 gennaio, biglietti a partire da 12 euro per viaggiare a febbraio e marzo su tutte le rotte europee. L'accordo con la Regione, ha precisato O'Leary, serve proprio "a ridurre le tariffe per rendere gli aeroporti pugliesi più competitivi". Infatti, secondo i dati diffusi stamane, si calcola che dal 2004 a oggi, i passeggeri che hanno volato da e per la Puglia con "Ryanair invece che con Alitalia, abbiano risparmiato 780 milioni di euro". Nel corso del 2013, ha previsto O'Leary, "Ryanair trasporterà circa 2,7 milioni di passeggeri da Bari e Brindisi, contribuendo a mantenere i 2.700 posti di lavoro creati negli ultimi nove anni in Puglia". "L'obiettivo - ha concluso l'ad di Ryanair - è crescere sempre di più in questi fantastici aeroporti pugliesi".

"RISPETTEREMO LE REGOLE DEL FISCO" - O'Leary ha poi risposto anche alle domande dei giornalisti sull'ipotesi che ora Ryanair debba pagare i contributi dei propri dipendenti in Italia e non in Irlanda come avviene adesso.  "Se l'Italia cambia la legge - ha detto noi O'Leary - noi la rispettiamo". "Noi - ha precisato - in qualunque base operiamo rispettiamo le regole". Infine O'Leary ha sottolineato la necessità di "tasse più basse e investimenti privati per favorire la crescita degli aeroporti europei".

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